Rivoluzione circolare: al via l’assemblea nazionale dei circoli di Legambiente

Tre giorni di incontri, confronto e tavoli tematici per progettare attività, campagne ed eventi

[3 novembre 2017]

Si apre oggi a Rispescia (GR) con un  incontro tra segreteria nazionale e dirigenti regionali la XVIII assemblea nazionale di Legambiente che potrà essere seguita in diretta facebook sul profilo Legambiente e che quest’anno ha come tema “#Rivoluzione circolare – Dal protagonismo dei circoli alla costruzione di alleanze: la mobilitazione dei territori per cambiare la società”. Un compito ambizioso per  gli oltre 500 i delegati del Cigno Verde provenienti da tutta italia e dai circoli che Legambiente sta aprendo in alcuni Paesi europei come Albania, Grecia e Spagna.

Fino al 5 novembre al Centro il Girasole   saranno pianificati programmi, campagne, attività ed eventi per il prossimo anno dell’associazione, con l’obiettivo di tracciare le linee guida strategiche insieme ai circoli e ai regionali. A Legambiente spiegano che «Tra le principali tematiche da affrontare ci saranno l’abbattimento delle emissioni climalteranti, le misure per il risparmio energetico di strutture pubbliche e private, l’economia civile e circolare, la green society a partire dalla legge sugli ecoreati, la Marine litter e i rifiuti sulle nostre spiagge, l’importanza dei piccoli Comuni come presidi territoriali alla luce della nuova legge».

Rossella MUroni, presidente di Legambiente, riassuma così spirito e obiettivi di questa assemblea nazionale dei circoli del Cigno Verde: «Prevedere per agire diceva spesso Giuliano Cannata, scomparso da poco e che molto lascia a Legambiente in termini di identità ed elaborazione, a partire da uno dei nostri pilastri, quello dell’ambientalismo scientifico. La forza delle nostre idee e scoperte è sempre stata la capacità di

viaggiare dentro un progetto collettivo. Oggi siamo chiamati a svolgere un ruolo più difficile. Non ci basta più essere un’impresa collettiva, abbiamo l’ambizione di essere anche un progetto di cambiamento che sappia incidere profondamente sui processi di fondo che determinano gli assetti di una società. Dobbiamo convincere, costruire consenso, mobilitare, dare rappresentanza a questa voglia di cambiamento che attraversa, anche drammaticamente, la società italiana e globale. Dobbiamo saper offrire una visione di cambiamento che veda nella conversione ecologica dell’economia e della società il centro e l’asse delle politiche. Dalla lotta al mutamento climatico alla valorizzazione e creazione di esperienze di economia civile, dal sostegno all’economia circolare alla denuncia di ecoreati ed ecomostri, dal sostegno ai piccoli comuni alle iniziative per rendere le nostre città più vivibili, le politiche ambientali possono e debbono essere l’orizzonte di sviluppo che proponiamo alla società del nostro Paese e non solo. Convincere vuol dire essere radicati nel territorio con i nostri circoli, ricercare alleanze, intercettare sensibilità, saper dare rappresentanza

a quella che abbiamo chiamato la green society, ovvero quel pezzo di Paese che già oggi sceglie di produrre, consumare, muoversi e nutrirsi in modo più sostenibile. Per questo abbiamo bisogno oggi di prevedere ancor di più il futuro sapendo leggere il presente e nel presente sapendo agire. Agire sul territorio costruendo alleanze, cercando risposte ai temi più attuali come la sicurezza o il lavoro. Convinciamo di più se sapremo dimostrare che una trasformazione ecologica della società fa vivere meglio e più felici».

Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente, conclude: «L’assemblea nazionale di Legambiente  è un momento fondamentale per decidere insieme le strategie da portare avanti, confrontandosi sulla situazione politica e sociale italiana. In questa tre giorni di incontri e tavoli tematici vogliamo ripartire dall’abbattimento delle emissioni climalteranti, dalla green society, dalla Marine litter ma anche dall’importanza dei piccoli Comuni come presidi fondamentali del territorio: tutte tematiche che porteremo avanti nelle prossime campagne e durante Festambiente, ad agosto 2018. E proprio parlando del festival nazionale ci sarà anche un tavolo tematico per parlare della rete delle feste, e di Festambiente in particolare, che quest’anno spengerà trenta candeline e che radunerà più che mai le idee e i programmi di tutta l’associazione».