Rosignano Marittimo, ok al progetto Scapigliato: progressiva riduzione dei conferimenti in discarica

Donati: «Una realtà che va sostenuta, perché la società Rea Impianti è di interesse pubblico»

[28 settembre 2018]

Ieri il Consiglio comunale di Rosignano Marittimo ha dato parere favorevole per l’approvazione in Conferenza dei servizi del progetto presentato da Rea Impianti “Ottimizzazione gestionale del polo impiantistico “Lo Scapigliato” relativo all’ampliamento impiantistico e della discarica per rifiuti non pericolosi ubicata in località “Scapigliato” nel Comune di Rosignano Marittimo (Li)”,finalizzato alla prosecuzione del procedimento regionale coordinato di Valutazione d’impatto ambientale (Via) e Autorizzazione integrata ambientale (Aia).

Il progetto, discusso dalle forze politiche nella I Commissione consiliare nella seduta del 25 settembre, prevede la progressiva riduzione dei conferimenti in discarica (da 460mila tonnellate annue a 330mila nel 2029), l’attivazione del biodigestore anaerobico per il trattamento dei rifiuti “umidi” in relazione all’implementazione della raccolta differenziata, un piano economico finanziario per gli investimenti post gestione in impianti tecnologici in autofinanziamento da parte della società (attualmente sono stati accantonati 18mln di euro, altre somme saranno accantonate annualmente fino a 80/90 mln di euro nel 2034) con progressiva riduzione dei canoni a favore del Comune di Rosignano Marittimo, proprietario del polo impiantistico.

A favore della proposta di delibera presentata dall’assessore all’Ambiente Daniele Donati hanno votato a favore Pd, Riformisti e Psi, mentre il voto contrario è arrivato da Forza Italia (Nati e Angeli), dal Movimento 5 Stelle (Settino) e dal Gruppo misto (Gesess). «Dobbiamo progressivamente sostituire le discariche con gli impianti – ha commentato il vicesindaco Donati – in Italia è un percorso ancora timido e le discariche ad oggi sono un elemento essenziale per lo smaltimento dei rifiuti. Per questo sono orgoglioso che il nostro Comune abbia creato le premesse per un cambio di orientamento del polo di Scapigliato. Una realtà che va sostenuta, perché la società Rea Impianti è di interesse pubblico. Il progetto riflette una visione strategica dell’ente, che tiene conto della riduzione progressiva dei conferimenti in discarica, prevede il biodigestore anaerobico in relazione all’avvio e diffusione della raccolta differenziata sul territorio e contempla l’impiantistica per produrre il biogas che riduce le emissioni in atmosfera e l’impatto ambientale, sostenendo le filiere per la trasformazione in materie prime seconde».