Nel mentre la gestione dei rifiuti urbani prodotti nell’Ato Sud continua regolarmente

Sei Toscana, si dimette il presidente Paolini e il Cda approva il bilancio all’unanimità

«Il bilancio sarà posto al vaglio dei soci per la definitiva approvazione nella seduta assembleare, fissata per venerdì 29 giugno»

[13 giugno 2018]

Roberto Paolini (nella foto, ndr) si è dimesso sia dalla carica di presidente del Cda sia da quella di consigliere di Sei Toscana, il gestore del servizio integrato dei rifiuti urbani nei 105 Comuni dell’Ato Toscana Sud: a confermare la notizia è la stessa società, il cui Cda si è riunito ieri prendendo atto delle dimissioni e ringraziando Paolini «per la professionalità dimostrata e per il contributo dato allo sviluppo dell’azienda», spiegando al contempo che «ha già attivato le procedure previste dallo Statuto per la piena composizione di tutti gli organi sociali, che dovrebbero concludersi entro breve».

«La società resta pienamente operativa – confermano comunque da Sei Toscana – sia nel funzionamento dell’organo amministrativo che in tutte le funzioni di governance previste dallo Statuto aziendale garantendo, così, la piena efficacia gestionale nonché la continuità e la qualità dei servizi svolti sul territorio». Ovvero, la gestione dei rifiuti urbani prodotti nell’Ato Toscana Sud continuerà regolarmente.

Quella di ieri ha rappresentato in ogni caso una giornata significativa per il presente e futuro di Sei Toscana: oltre a prendere atto delle dimissioni del proprio presidente, il Cda dell’azienda «ha adottato, come previsto dall’ordine del giorno, all’unanimità il bilancio di esercizio al 31.12.2017. Il bilancio sarà poi posto al vaglio dei soci (qui l’elenco completo, ndr) per la definitiva approvazione nella seduta assembleare, fissata per venerdì 29 giugno».