Sì alla Camera al programma 6.000 Campanili per la manutenzione del territorio

Misure per riduzione del rischio idrogeologico, efficientamento energetico sicurezza antisismica

[22 aprile 2014]

La commissione Ambiente della Camera ha approvato all’unanimità una risoluzione, della quale il primo firmatario è il suo presidente Ermete Realacci, che dà priorità agli interventi di consolidamento antisismico, manutenzione del territorio e riduzione del rischio idrogeologico nell’assegnazione dei fondi del Programma 6.000 Campanili destinato ai Piccoli Comuni. «Una richiesta  – ricorda Realacci – che era stata fatta anche al ministro Lupi  nel corso della sua Audizione davanti alla stessa Commissione».

La risoluzione 7-00317, sottoscritta da tutti i gruppi politici e firmata anche da  Borghi, Busto, Castiello, Zan, Grimoldi e Pastorelli, «Impegna il Governo  a destinare le risorse del Programma 6.000 campanili prioritariamente agli interventi di: qualificazione e manutenzione del territorio, recupero e riqualificazione degli edifici esistenti, riduzione del rischio idrogeologico, riqualificazione ed efficientamento energetico nonché messa in sicurezza antisismica degli edifici pubblici, a partire da scuole e ospedali».

Realacci sottolinea: «Non dunque un elenco casuale di opere ma azioni che servono al futuro. Un orientamento che, insieme allo sblocco di 1,5 miliardi già stanziati per contrastare il dissesto idrogeologico annunciato dal governo, ai 3,5 miliardi per le scuole e al potenziamento e alla stabilizzazione dell’ecobonus, rappresenta una straordinaria occasione per  rilanciare un settore importante come l’edilizia nel segno della qualità, assicurando maggiore sicurezza ai cittadini e riducendo al contempo sia le bollette che le emissioni. E’ senza dubbio questo il terreno più efficace per ottenere benefici sia per l’ambiente, sia per gli italiani, che per il lavoro».