Solar Impulse a terra fino al 2016. Danneggiate le batterie nella traversata del Pacifico

Resterà alle Hawaii fino ad aprile, poi tenterà di completare il giro del mondo

[15 luglio 2015]

Sola Impulse viaggio

Il team svizzero dell’aereo ad energia solare Solar Impulse ha dovuto sospendere il tentativo di compiere il giro del mondo: nell’ultima tappa del viaggio, la trasvolata record dal Giappone alle Hawaii le batterie si sono danneggiate e ci vorranno diversi mesi per ripararle.

Quindi Solar Impulse resterà nell’aeroporto di Kalaeloa, dove sarà ospitato dall’Università delle  Hawaii e dal Dipartimento dei trasporti Usa, per effettuare le riparazioni e la manutenzione, poi effettuerà alcuni voli di prova e quindi la missione potrà riprendere, probabilmente ad aprile 2016, quando l’aereo solare tenterà nuovamente di attraversare il Pacifico, questa volta dalle Hawaii alla costa continentale statunitense.

La partenza ad aprile dovrebbe consentire all’aereo solare di avere una finestra considerevole di tempo per cercare di attraversare l’America, l’Atlantico e raggiungere la tappa finale di Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, da dove era partito il marzo scorso.

Il team di Solar Impulse non nasconde la sua delusione per il guasto, ma è consapevole di aver già raggiunto risultati eccezionali: il pilota Andre Borschberg ha battuto tutti i record quando lo ha fatto volare da Nagoya a Kalaeloa: contando solo sull’energia solare ha completato 7200 km in 118 ore, polverizzando i precedenti record degli aerei solari con equipaggio e superando con facilità il record assoluto senza rifornimento per un aereo con un solo pilota.

Purtroppo il balzo dal Giappone alle Hawaii ha surriscaldato il sistema di batterie agli ioni di litio di Solar Impulse e gli ingegneri del progetto non sono in grado di riparare i danni così rapidamente da consentire di completare il giro del mondo entro quest’anno.

L’Università delle Hawaii e il Dipartimento dei Trasporti statunitense hanno convenuto di continuare a ospitare l’aereo in un grande hangar all’aeroporto Kalaeloa mentre i proventi di manutenzione.