Spazzamento, taglio erbe infestanti, cura del verde pubblico: gli altri servizi Avr per Livorno

I dettagli sulle attività svolte dall’azienda per la città labronica, spiegati dal responsabile di zona Stefano Bertini

[19 settembre 2017]

Guardando allo spazzamento, quali sono i servizi svolti da Avr a Livorno?

«Ce ne occupiamo su vari versanti. Abbiamo preso in carico lo spazzamento stradale dall’ottobre 2015, e oggi – affiancando due spazzatrici Aamps – operiamo in città con tre spazzatrici in servizio la mattina e tre il pomeriggio, con circa 70 operatori al lavoro ogni giorno».

Nel tempo sono state introdotte migliorie al servizio?

«Oltre allo spazzamento manuale e meccanizzato sono state lanciate alcune novità rispetto a quanto stabilito negli appalti precedenti a quello che abbiamo vinto: un servizio di lavaggio stradale con idropulitrice dove interveniamo anche su segnalazione dei cittadini, attorno alle aree scolastiche o a quella del mercato centrale; in centro città operiamo poi con una macchina lavapavimenti, per la pulizia dei loggiati; lavoriamo inoltre con un aspiratore Glutton. Si tratta di servizi che servono a dare una rifinitura a quello che è lo spazzamento tradizionale, in zone centrali più vissute. Da ultimo, abbiamo avviato con Aamps anche un ulteriore servizio-spot, TiRiciclo».

Che fine fanno le terre da spazzamento?

«Quelle che raccogliamo sono di proprietà Aamps, che si occupa della gestione»

Quali sono le possibilità di recupero?

«Possiamo dire quanto accade nel nostro impianto di Guidonia, dove dalle terre da spazzamento recuperiamo sabbie di diversa pezzature. Generalmente, da questo tipo di rifiuti il tasso di recupero non supera il 60-70% perché nel caso dello spazzamento urbano è elevata la presenza di impurità, come metalli e parte organiche. Su rifiuti proveniente invece da uno spazzamento extraurbano, come può essere ad esempio quello che svolgiamo sulla Fi-Pi-Li o sull’autostrada, i materiali sono quasi tutti inerti e il recupero passa anche all’80% del raccolto».

E per quanto riguarda il taglio delle erbe infestanti sui cigli stradali, che afferisce all’igiene urbana?

«Si tratta di un servizio molto importante anche per la qualità dello spazzamento stesso, perché ci aiuta a tenere più alto il decoro complessivo»

Come operate invece all’interno del bando che avete vinto per la cura del verde pubblico a Livorno?

«Abbiamo impiegato circa 40 risorse, che svolgono attività programmate di taglio erba delle aree piana (aiuole e affini), potatura di alberature. Inoltre abbiamo un servizio di reperibilità per le emergenze, sempre nei limiti delle mansioni sopra citate».

Con quali tempistiche è attivo il servizio?

«Stagionale, segue il ciclo vegetativo. Anche se alla ripresa della cura del verde pubblico, la prossima primavera, non sarà facile recuperare il pregresso: sarebbe forse utile pensare a un potenziamento». (fine. Qui la prima parte dell’intervista)