Torna il bando Conai per promuovere «la sostenibilità ambientale degli imballaggi»

Premi per 400mila euro a quelle aziende che hanno immesso sul mercato packaging innovativi e dal minor impatto sull’ambiente

[17 aprile 2018]

Per il quinto anno il Consorzio nazionale imballaggi lancia il “Bando Conia per la prevenzione – Valorizzare la sostenibilità ambientale degli imballaggi”, attraverso il quale mette in palio 400.000 euro, di cui 60.000 euro destinati ai casi più virtuosi per ogni filiera di materiale da imballaggio – acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro – e 10.000 euro destinati al caso ritenuto più significativo dal punto di vista tecnico/progettuale. Lo scopo è quello di valorizzare e premiare le soluzioni di packaging più innovative e che impattano meno sull’ambiente, immesse sul mercato nel biennio 2016-2017.

«Al bando – spiegano dal Conai – potranno partecipare tutte le aziende consorziate che hanno rivisto il proprio packaging in un’ottica di innovazione e sostenibilità ambientale, agendo su almeno una delle seguenti leve: riutilizzo, facilitazione delle attività di riciclo, risparmio di materia prima, utilizzo di materie provenienti da riciclo, ottimizzazione della logistica, semplificazione del sistema imballo e ottimizzazione dei processi produttivi».

Le candidature dovranno essere presentate entro il 30 giugno compilando l’apposito form on line disponibile sul sito web www.ecotoolconai.org, e saranno analizzate attraverso lo strumento Eco Tool di Conai (validato da DNV GL, ente di certificazione internazionale), che permette di effettuare un’analisi LCA semplificata, calcolando gli effetti delle azioni di prevenzione attuate dalle aziende in termini di risparmio energetico, idrico e di riduzione delle emissioni di CO2. Le leve di prevenzione osservate sono incasellate alla voce “riutilizzo” (4 punti), “Facilitazione delle attività di riciclo” (4 punti),

“Utilizzo di materiale riciclato/recuperato” (3 punti), “Risparmio di materia prima” (3 punti), “Ottimizzazione dei processi produttivi” (2 punti), “Ottimizzazione della logistica” (2 punti), “Semplificazione del sistema imballo” (2 punti).

«La sostenibilità ambientale sta diventando sempre più una leva di sviluppo competitivo e la prevenzione – commenta Giorgio Quagliuolo, presidente Conai – è lo strumento principale per ottenere imballaggi performanti e dal ridotto impatto ambientale». Senza dimenticare che la prevenzione più drastica è per definizione quella che permette di utilizzare meno packaging possibile, o ancora meglio nessuno, come del resto l’energia in assoluto più pulita che abbiamo a disposizione è quella non consumata.