Sei Toscana, dopo il primo anno arriva il tempo dei bilanci

[9 gennaio 2015]

Per Sei Toscana, il nuovo gestore del servizio integrato dei rifiuti urbani nelle province dell’Ato Toscana Sud (Arezzo, Grosseto e Siena), il 2014 è stato un anno intenso. La nuova realtà ha avviato la gestione unica dei servizi in 100 comuni, garantendo ogni giorno i servizi di raccolta dei rifiuti su un territorio di 11.557 km². Ma secondo l’amministratore delegato di Sei Toscana, Eros Organni, quello appena trascorso «è stato anche e soprattutto l’anno della costruzione di una nuova grande azienda, che ha aggregato ed integrato diversi modi di lavorare ed esperienze di circa 1000 persone». Ecco quali sono le sue prospettive sul già fatto, e soprattutto su quanto ancora rimane da fare.

Un territorio vasto ed eterogeneo con esigenze specifiche e diverse legate ai servizi. In quale modo Sei Toscana si è affacciata al contesto di area vasta?

«In via prioritaria ci siamo concentrati sugli aspetti legati ai lavoratori, mettendoli in condizione di operare al meglio. Interventi sui luoghi di lavoro, corsi di formazione e investimenti per la sicurezza, insieme ad un grande lavoro sull’organizzazione dei processi e degli uffici aziendali. Ciò ci ha consentito di realizzare anche qualche prima efficienza gestionale in particolare nel campo degli acquisti e delle forniture. Parallelamente abbiamo lavorato in stretta collaborazione con ATO e con i comuni alla definizione  del Piano dei Servizi, facendo del nostro meglio per rispondere alle diverse esigenze in modo attento e puntuale. Abbiamo attivato nuovi servizi di raccolta domiciliare, realizzato e adeguato strutture come centri di raccolta e stazioni ecologiche, investito in mezzi e contenitori per dare il via a una progressiva e continua ottimizzazione del servizio in tutte le aree gestite. Abbiamo ascoltato i cittadini attraverso il nostro customer care (che ha registrato a fine anno quasi 80.000 contatti) e abbiamo iniziato a costruire un rapporto quotidiano con gli utenti, indispensabile per la corretta gestione del servizio».

Sei Toscana è il primo gestore di area vasta ad aver vinto una gara e ad aver realizzato quanto previsto dalla L.R. 61/07. Nell’anno appena trascorso anche altri territori hanno intrapreso lo stesso percorso avviato dal bacino dell’ATO Toscana Sud.

«Tra gli obiettivi strategici di Sei Toscana, c’è quello di proporsi come motore per l’aggregazione industriale nel settore dei servizi di gestione dei rifiuti. La dimensione non è fine a se stessa, ma è il presupposto per la realizzazione di una gestione industriale ed efficiente di questo servizio così importante per l’ambiente e per i cittadini.  Per questo, dopo aver vinto la gara nell’Ato Sud, abbiamo lavorato per partecipare anche alle altre due gare indette in Toscana».

Tutte attività che proseguiranno anche nell’anno appena iniziato? Qualche anticipazione?

«Il 2015 sarà un anno decisivo sotto diversi punti di vista. Grazie ad uno sforzo dei soci, a fine 2014 è stato approvato un congruo aumento di capitale che costituisce il presupposto per la realizzazione delle iniziative previste dal  piano industriale. Anche sul fronte della concessione, con l’approvazione del corrispettivo da parte dell’assemblea ATO, sono stati fissati dei punti fermi che ci consentono di guardare al futuro con una buona dose di progettualità. Abbiamo intenzione di mettere in campo molte azioni per essere sempre più al servizio del cittadino e per dare conto di tutti i risultati conseguiti, sia in termini ambientali che di efficienza gestionale. Opereremo con l’obiettivo di creare i migliori presupposti per la realizzazione della tutela ambientale, in tutte le attività sotto la nostra gestione. Continueremo ad attivare i servizi previsti dalla programmazione di area vasta, con l’obiettivo di incrementare le raccolte differenziate; lavoreremo allo sviluppo di attività specifiche per ottenere la valorizzazione dei materiali effettivamente avviati a riciclo; continueremo a migliorare le condizioni dei nostri lavoratori; a perseguire l’efficienza nella gestione e a garantire la collaborazione con tutte le amministrazioni comunali. Con l’obiettivo di una maggiore sensibilizzazione e di un più attivo coinvolgimento introdurremo qualche strumento in più di comunicazione e informazione al cittadino, a partire dalla campagna “SEIX NOI” che proprio in questi giorni è stata lanciata sul web».