Toscana e Filippine si incontrano a Larderello: la geotermia come ponte per lo sviluppo

CoSviG e Unido Italia ospitano la Camera di commercio e industria del Paese

[7 dicembre 2015]

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CoSviG, in qualità di animatore del Polo Pierre e del Dte-Toscana, è stato invitato da Unido Itpo Italy, l’ufficio italiano dell’Agenzia delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale, a coadiuvare un’iniziativa di verifica delle opportunità di collaborazione e business fra Italia e Filippine. Nell’ambito del loro mandato di supporto al settore privato dei paesi in via di sviluppo, infatti Unido Itpo Italy ha recentemente ospitato un delegato del Pcci (Camera di commercio filippina), che ha promosso un portafoglio progetti in diversi settori, tra cui quello delle energie rinnovabili. Allo scopo di verificare se in Toscana potevano essere identificate alcune opportunità di collaborazione, CoSviG si è fatto promotore di un incontro con la delegazione Unido e con alcuni rappresentanti delle imprese locali.

La riunione, che si è svolta a Larderello presso la sede di EnerGea, ha consentito di scambiare alcune informazioni interessanti e caratterizzanti della situazione economica filippina, ma è stata anche un’occasione di incontro fra aziende toscane che, pur operando nella filiera delle rinnovabili, si occupano di segmenti diversi e talvolta complementari. Erano, infatti, presenti la Ges di Pomarance (soggetto gestore della rete di teleriscaldamento geotermico comunale), la Comunità del cibo a energie rinnovabili (associazione di produttori del settore agroalimentari che utilizzano energie rinnovabili e materie prime toscane, in collaborazione con Slow Food e CoSviG), la Rewind Energy (azienda attiva nel campo dell’eolico), la Glayx (azienda che sviluppa e realizza impianti a concentrazione solare Fresnel), lo studio di progettazione Stig (attivo sia nel campo della progettazione di impianti energetici e sia nell’ambito della bioarchitettura), la Icet (azienda elettromeccanica affermata nella produzione di quadri elettrici, impianti energetici e project financing), oltre ai referenti di CoSviG (Consorzio per lo sviluppo delle aree geotermiche, agenzia di sviluppo del territorio geotermico toscano) e di Energea (società che sviluppa e supporta progetti di ricerca e trasferimento tecnologico nell’ambito dell’energia rinnovabile e dell’efficienza energetica).

La delegazione in visita era composta da Francesco Pallocca, dell’unità di Investment and technology office di Unido e da Ryan P. Evangelista, Consultant on trade and investments della Camera di commercio e industria delle Filippine. Nella prima parte dell’incontro, Evangelista ha presentato una panoramica della situazione economica delle Filippine, introducendo gli ambiti nei quali potrebbero svilupparsi delle opportunità d’investimento anche per le aziende italiane. Infatti, questa economia appare fra quelle più dinamiche a livello mondiale, con un tasso di crescita del Pil del 7,2% nel 2013 e del 6% nel 2014, tanto da qualificarsi come una “rising tiger” (tigre emergente). Appare interessante anche rilevare i risultati significativi che il paese ha ottenuto nell’ultimo quinquennio in termini di percezione del livello di corruzione del settore pubblico (sensibilmente ridotta) e di capacità competitiva nel panorama mondiale (sempre più dinamica). Dal punto di vista energetico il paese deve fare i conti con un altissimo costo dell’energia elettrica e con una limitata copertura della rete di distribuzione che non assicura ancora oggi una risposta adeguata ai fabbisogni elettrici di alcune aree in modo particolare. Il governo ha pianificato un incremento della potenza elettrica installata del 200% entro il 2030 per giungere alla soglia dei 10 GW.

Molte le opportunità di business nell’ambito delle energie rinnovabili e del settore agroalimentare.
In particolare, le opportunità di investimento nel settore delle rinnovabili riguardano il solare, l’eolico, la biomassa, l’idroelettrico e la geotermia. Per quest’ultima in particolare è atteso un incremento del 75% entro il 2030 della potenza attuale. Dopo gli Stati Uniti, le Filippine sono il secondo maggior produttore di energia geotermica nel mondo. Il totale potenziale stimato di risorsa geotermica è di circa 2.600 MW, con 1.200 MW potenziale capacità supplementare.

Molto promettenti sono apparse anche le opportunità di investimento che si delineano nel paese per quanto riguarda le altre fonti rinnovabili. In particolare, molti siti per impianti eolici e solari e per la valorizzazione della biomassa (scarti della lavorazione agroalimentare, come quella del cocco). Interessante anche il potenziale derivante da installazioni di impianti che sfruttano la forza delle onde oceaniche e del mini idroelettrico.

La giornata di incontri è stata anche l’occasione per conoscere il laboratorio del Centro di eccellenza per la geotermia di Larderello CegLab, recentemente inaugurato e che potrà diventare uno strumento a disposizione delle collaborazioni per sviluppare progetti in ambito geotermico. Anche la visita alla centrale di teleriscaldamento geotermico di Larderello ha consentito ai membri della delegazione di esaminare alcune installazioni presenti nel territorio, consentendo di toccare con mano la realtà della geotermia toscana, fatta di grandi centrali per la produzione geotermoelettrica, ma anche di un sistema di attività e di infrastrutture che consentono alle comunità locali di trarre alcuni vantaggi diretti dalla risorsa preziosa sulla quale vivono.

La giornata si è conclusa con la visita a un birrificio geotermico a Sasso Pisano e con una degustazione di prodotti locali di eccellenza che hanno l’energia rinnovabile alla base del processo produttivo. L’occasione per raccontare anche l’esperienza della Comunità del cibo a energie rinnovabili come esempio di buona pratica nata nel territorio e che consente di aggregare produttori e di veicolare i valori e le ricchezze di questa parte di Toscana a testimonianza di un modello di sviluppo dove l’energia, l’ambiente naturale, la tecnologia e il know how si coniugano mirabilmente a vantaggio delle comunità locali e anche di coloro che intendono scoprirla sia per turismo che per nuovi business e future opportunità.

I partecipanti all’iniziativa si sono lasciati con l’impegno ad approfondire le informazioni che sono state condivise, individuando gli ambiti più promettenti per imbastire proposte concrete di collaborazione internazionale. Ryan Evangelista ha salutato invitando tutti a organizzare quanto prima una delegazione in visita a Manila nel prossimo futuro.