Toscana, l’edilizia sociale si tinge di verde: il percorso è avviato, ora va sostenuto

[21 giugno 2013]

Anche l’edilizia sociale deve crescere in qualità e sicurezza, puntando sulla riqualificazione energetica dell’esistente e sulla piena efficienza del nuovo. La strada in Toscana è ancora lunga ma ci sono segnali incoraggianti che vanno sostenuti, sia per le motivazioni ambientali e le richieste che arrivano dall’Europa per il rispetto degli impegni energetici, sia perché in questa direzione si può produrre buona occupazione in vari settori della green economy.

Questa mattina l’Agenzia fiorentina dell’energia (Afe) ha consegnato a Publicasa spa, soggetto gestore dell’Erp nell’Empolese Valdelsa, un importante riconoscimento: la prima certificazione Casa Clima classe A attribuita in Toscana ad un edificio di edilizia sociale. Si tratta dell’edificio di Montaione, inaugurato la scorsa settimana, composto da 10 alloggi costruiti in legno X-Lam, costato circa 1,5 mln di euro, e finanziato per circa la metà dalla Regione e l’altra metà dal soggetto gestore.

«Sul sistema dell’edilizia sociale sostenibile la Toscana ha deciso di investire in modo consistente– ha dichiarato l’assessore al welfare e alle politiche per la casa Salvatore Allocca – Piano piano stiamo raccogliendo i primi importanti frutti, con riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale. Questo settore merita di essere sviluppato per vari motivi: aumentare la dotazione di alloggi di edilizia pubblica, mettere a disposizione edifici a bassissimo impatto ambientale, ma che coniughino anche l’aspetto sociale, permettendo a chi li abita di risparmiare con bollette più leggere, incentivare una ripresa dell’economia toscana più sostenibile, a partire anche dallo sviluppo della filiera toscana del legno, essendo la Toscana la regione più boscosa d’Italia con i suoi 1 milione e 150 mila ettari di foreste».

L’edificio di Montaione raggiunge un consumo energetico vicino allo zero (23KWh a metro quadro all’anno) e grazie a questo risultato è stato selezionato da Federcasa nazionale, insieme all’intervento di recupero dell’ex Cinema Excelsior di Montelupo Fiorentino e al progetto pilota Via da Fabriano di Pisa, quale migliore pratica nazionale da inserire nel progetto di monitoraggio europeo Power House nearly-Zero energy challenge. Il progetto prevede l’inserimento di 5 best practices italiane e  tre di queste sono toscane. «La certificazione Casa Clima in classe A e il monitoraggio europeo – ha commentato il presidente di Publicasa spa Pietro Bonci – rappresentano un impegno della società per la qualità dell’abitare, per la sostenibilità ambientale e sociale e per la verifica costante dei reali risultati ottenuti e dei benefici che ne possono trarre gli inquilini e più in generale il sistema toscano dell’edilizia sociale».

I tre edifici, verranno monitorati per contribuire a definire a livello europeo gli standard con cui verranno individuati i requisiti degli edifici ad energia quasi zero e saranno al centro di un convegno internazionale che si terrà all’inizio di luglio, tra Pisa ed Empoli. «Dobbiamo avere sempre in mente – ha sottolineato il presidente dell’Agenzia fiorentina per l’energia Sergio Gatteschi – che l’Italia, ogni anno, spende 63 mld di euro per importare combustibili fossili. Una casa come quella costruita a Montaione consuma un decimo dell’energia rispetto a una casa tradizionale. Questo deve darci la spinta ad incentivare questo tipo di edilizia, anche perché il costo finale sostenuto da chi ci abita diventa irrisorio».

L’assessore ha ricordato che la Regione si sta muovendo da tempo nella direzione indicata da Gatteschi. «Lo scorso anno abbiamo attivato un bando, con 13 milioni di euro, dal quale nei prossimi anni ci attendiamo risultati importanti. Molti sono i progetti interessanti, in corso o che sono stati ultimati. A Firenze a breve partirà il cantiere di Torre Agli che ridisegnerà il volto della zona e nel quartiere di Sant’Ermete, a Pisa, prosegue un progetto sperimentale di riqualificazione di un’area da destinare ad alloggi Erp», ha concluso Allocca.