Toscana, record della geotermia: ¼ del fabbisogno di energia elettrica viene da sotto terra

[23 settembre 2013]

Dati positivi anche nel 2012, per la geotermia toscana. Enel green power (Egp), nei 33 impianti geotermici dislocati tra le province di Pisa (15), Grosseto (8) e Siena (10), ha prodotto più di 5.235 GWh e per la prima volta nella storia toscana la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile di Egp, ha oltrepassato la soglia del 26% attestandosi intorno al 26,5% in quanto a capacità di soddisfare il fabbisogno di elettricità della Regione, su un totale di consumi pari a circa 19.964 GWh.

«Siamo soddisfatti di questo risultato – ha dichiarato Massimo Montemaggi, responsabile Geotermia Enel green power – i traguardi che la Toscana raggiunge grazie alla geotermia sono un importante biglietto da visita per il mondo e consentono alla nostra regione di essere punto di riferimento nel settore energetico e uno dei leader globali per la produzione da fonte rinnovabile. Non è un caso che i nostri impianti, caratterizzati da un elevato livello tecnologico, vengano visitati e apprezzati da istituzioni, università, scuole e gruppi di turisti provenienti da tutto il pianeta. Con la nuova centrale di Bagnore 4, che è in costruzione e che avrà un forte grado di innovazione, daremo un ulteriore contributo alla produzione da fonte geotermica per lo sviluppo energetico, occupazionale ed economico nella nostra regione nel rispetto dell’ambiente».

I 5 miliardi e 235 milioni di KWh prodotti in Toscana corrispondono al consumo medio di oltre 2 milioni di famiglie e consentono inoltre di utilizzare il vapore a fini termici. Sono infatti già 5 i comuni toscani (Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Monterotondo Marittimo, Santa Fiora e Monteverdi Marittimo) teleriscaldati grazie al calore geotermico (altri impianti sono in costruzione come quello di Montieri) e circa 250 mila i metri quadrati di serre, caseifici e salumifici che utilizzano il vapore geotermico per lo svolgimento dell’attività industriale.