Com’è andata la Toscana delle rinnovabili nel 2013: tutti i dati Enel

[9 gennaio 2014]

Nonostante le difficoltà del settore dovute al termine del periodo dei super-incentivi (ma soprattutto a causa della perenne incertezza al loro riguardo), le rinnovabili nel 2013 hanno continuato a correre in Toscana. Secondo i dati diffusi oggi da Enel per la nostra Regione negli ultimi dodici mesi sono stati quasi 6mila (5.915, per l’esattezza) i nuovi impianti a fonte rinnovabile connessi alla rete elettrica, con un contributo di altri 74,5 MW.

Si tratta per la maggior parte di centrali di piccola taglia, dai 3 ai 20 kw, la cui quantità è pari a circa il 95% del totale delle attivazioni, ma non mancano impianti di potenza superiore da 1 MW fino a un massimo di 10,5 MW, corrispondenti al 5% come numero di allacci ma al 61% quanto a potenza installata.

Tra questi nuovi impianti troneggia il fotovoltaico, con il 76% delle neonate connessioni, cui seguono a grande distanza l’eolico (15%), biomasse e biogas (5%), idraulica (3%) e geotermico (1%).

Le province che nel 2013 hanno fatto registrare l’incremento maggiore, sia per numero di nuove connessioni alla rete che per potenza installata, sono quelle di Firenze e Arezzo, entrambe con circa 1.000 impianti e più di 10 MW di potenza. Massa ha un numero minore di impianti ma il maggiore aumento di potenza a livello regionale con 13,2 MW. Bene Pisa con 9,2 MW, Lucca con più di 6 MW, Siena con 5,5 MW e Prato con 5 MW, ma con circa 4 MW fanno registrare un aumento anche le altre province di Grosseto, Livorno e Pistoia.

In totale, grazie all’energia proveniente dalle rinnovabili e al lavoro svolto da Enel in fase di connessione, dal 2009 a oggi la Toscana si è arricchita di circa 700 MW di energie rinnovabili, in grado di coprire il fabbisogno energetico di oltre 300.000 famiglie, considerando il fatto che le energie rinnovabili non sono disponibili h24 ma solo con determinate condizioni atmosferiche legate al sole, al vento e all’acqua.