Da Tunisi a Pontedera per studiare gli impianti necessari al riciclo dei rifiuti

Il ministro tunisino per i Rapporti con il Parlamento in visita (a sorpresa) alla Revet

[29 agosto 2016]

tunisi revet rifiuti

Impostare un percorso di sviluppo reale e durevole nel tempo significa affrontarne tutte le dinamiche, ovvero quelle della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Ogni territorio non può esimersi dal trovare la formula migliore per il proprio, specifico contesto, ma per tutti la tappa iniziale non può che essere quella di studiare le migliori pratiche già diffuse a livello internazionale: per questo il ministro tunisino per i Rapporti con il Parlamento – nonché portavoce del governo e presidente della Fondazione Salha per l’ambiente e lo sviluppo –, Khaled Chouket, ha visitato nei giorni scorsi lo stabilimento di Gello (Pontedera) che ospita gli impianti di Revet per la raccolta, selezione e preparazione al riciclo degli imballaggi raccolti in modo differenziato dai cittadini toscani.

Attualmente, la Tunisia sta valutando le tecnologie e le modalità di gestione dei rifiuti più adatte alla conformazione e alle abitudini del Paese. Un approccio concreto all’economia circolare che ha portato Chouket in visita in Italia per studiare i migliori modelli di gestione integrata dei rifiuti; i responsabili del gruppo For Rec e dell’azienda Eco.Val di Brescia hanno richiesto a Revet la possibilità di illustrargli uno dei modelli di valorizzazione dei rifiuti più avanzato in Europa, e da qui la spedizione “a sorpresa” in terra toscana.

Il modello organizzativo studiato dalla Toscana – con le aziende di igiene urbana dei vari territori che fanno capo agli impianti Revet di cui in molti casi sono socie –  ha riscosso l’apprezzamento del ministro tunisino, che si è mostrato molto interessato anche all’impianto di Revet Recycling. Qui infatti si ricicla un’importante frazione di plastiche miste che altrove sono destinate a recupero energetico, e che la Toscana trasforma invece in granuli adatti allo stampaggi di nuovi oggetti di plastica: economia circolare a km zero.

Nella foto,  da sinistra: il responsabile commerciale di For Rec Piergiorgio Acquati, il responsabile comunicazione di Revet e Revet Recycling, Diego Barsotti, il ministro tunisino per i Rapporti con il Parlamento Khaled Chouket, l’amministratore delegato di Eco.Val Mario Valotti.