Hai un’impresa green e vorresti collaborare con la Cina? Dovresti iscriverti qui

Un’iniziativa del ministero dell’Ambiente italiano e della Chinese academy of social sciences per favorire le opportunità per le imprese italiane in un mercato da 300 miliardi di euro

[19 luglio 2017]

In soli 17 anni la crescita della Cina è stata a dir poco incredibile, passando da un Pil pressappoco equivalente a quello dell’Italia nel 2000 a seconda economia del mondo nel 2016, tallonando gli Stati Uniti. Una corsa che non è stata a costo zero: oggi, la Cina si trova a dover affrontare gravi problemi di inquinamento ambientale. In fretta. Per questo si stima che entro il 2020 la Cina investirà circa 300 miliardi di euro per proteggere l’ambiente e rendere più verde la propria economia. Un’enorme massa di investimenti, che rende il gigante asiatico il più grande mercato nazionale al mondo per prodotti e servizi green, affamato del know-how di Paesi dove le tecnologie di settore sono più avanzati.

L’Italia rientra nella lista. Per questo il ministero dell’Ambiente italiano e la Chinese academy of social sciences (Cass), nell’ambito del Programma sino-italiano per la protezione dell’ambiente (Sicp) hanno lanciato oggi Dige (Database of italian green enterprises): «Un registro di imprese verdi italiane – spiegano dal ministero – interessate a collaborare con la Cina».

«Scopo di Dige è promuovere una migliore comprensione, da parte delle imprese cinesi, del valore aggiunto di tecnologie, prodotti, esperienze e metodologie maturate dall’Italia nel settore della green economy stimolando così la crescita dell’export italiano in Cina». In particolare, Dige «intende favorire le opportunità per le imprese italiane rappresentate dall’espansione del mercato cinese e, al tempo stesso, punta a  valorizzare l’eccellenza e l’expertise italiano di cui la Cina ha bisogno».Il database – sottolineano dal ministero – sarà diffuso a oltre 5.000 imprese cinesi anche grazie al supporto delle principali associazioni cinesi per la protezione ambientale e dei soggetti che organizzano Forum e Fiere di settore: le imprese verdi italiane che vorranno iscriversi potranno farlo (gratis) qui: https://goo.gl/p2mgfJ