“Vecchio” Psr 2007-2013: ancora disponibili oltre 2 milioni di euro per l’agricoltura senese

[30 settembre 2013]

La Regione Toscana insieme alle province, in vista della chiusura del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013, sta verificando la disponibilità di risorse ancora disponibili per l’agricoltura, cercando di evitare che ritornino a Bruxelles, il cosiddetto “disimpegno”. A tal proposito la provincia di Siena ha individuato oltre 2 milioni di euro che saranno destinati a sostenere tra le ottanta e le novanta imprese agricole, mettendo in moto investimenti per oltre 5 milioni di euro.

«In quest’ultima fase di gestione del Psr 2007/2013 due sono gli obiettivi su cui stiamo lavorando con la Regione, Artea e gli altri enti delegati: sostenere la nostra agricoltura nel passaggio fra la vecchia e la nuova programmazione comunitaria», ha sottolineato l’assessore provinciale all’agricoltura, Anna Maria Betti. «Dopo gli ottimi risultati ottenuti dalla misura Ocm vino, con ben il 60% di risorse disponibili a livello regionale intercettate da aziende agricole senesi, oggi siamo in grado di mettere a disposizione degli agricoltori della provincia di Siena un nuovo importante pacchetto di risorse, che consentirà anche a quella parte di imprenditoria non strettamente vitivinicola di investire su qualità, strutture e nuovi macchinari.

«L’impegno su cui si stiamo concentrando – ha concluso Betti- serve proprio ad evitare che l’anno di passaggio tra la vecchia e la nuova programmazione penalizzi la spinta verso l’innovazione e la qualità che stanno dimostrando i nostri agricoltori».

Nelle prossime settimane l’amministrazione provinciale chiederà alle aziende interessate di completare la documentazione necessaria, a cui seguirà la fase istruttoria da parte degli uffici. Entro il 31 marzo 2014 saranno emessi gli atti di assegnazione, che definiranno le risorse attribuite a ciascun progetto.

«La volontà di investire degli imprenditori agricoli del territorio lo dimostra la graduatoria: ben 600 richieste di finanziamento per investimenti aziendali», ha informato il dirigente del Settore sviluppo rurale della provincia di Siena, Paolo Bucelli. «L’obiettivo congiunto di Provincia e Regione Toscana è quello di utilizzare a pieno i fondi comunitari evitando il rischio del disimpegno, ovvero la restituzione alla Ue di risorse non utilizzate nei tempi dovuti, a cui sono soggette alcune Regioni italiane. Non sarà il nostro caso: grazie al lavoro della Provincia, in un costante rapporto di concertazione con le associazioni di categoria agricole per definire la destinazione delle risorse disponibili, saremo in grado di garantire la loro completa utilizzazione e distribuzione alle imprese entro i tempi imposti dalla normativa comunitaria».