Domenica 11 maggio torna l’appuntamento che riunisce gli amanti dei pedali

Verso la Giornata nazionale della bicicletta: per una mobilità dolce e un’economia (già) forte

In Europa, un terzo delle biciclette da bambino sono made in Italy

[9 maggio 2014]

Se in Italia l’economico (e sostenibile) uso della bicicletta è ormai in ostinata crescita, almeno quanto ostinata è la crisi economica nell’accompagnare da anni la vita del Paese, quello che non tutti sanno è come l’industria della bicicletta sia un’eccellenza del nostro tessuto produttivo: un motivo in più per festeggiare durante la Giornata nazionale della bicicletta, domenica 11 maggio.

Durante l’ultimo anno, il settore economico ha registrato un attivo della bilancia commerciale per 165 milioni di euro, secondo i dati riportati da Confindustria-Ancma, ma i risultati più sbalorditivi sono racchiusi all’interno della nicchia di mercato che si rivolge a bambini e ragazzi. Secondo Ancma, infatti, l’Italia rimane il principale produttore europeo di biciclette soprattutto per i mezzi da ragazzo fino a 20 pollici: su un totale di 2.700.000 biciclette prodotte nel 2013, 1.100.00 sono nel segmento bimbo. Considerando il dato in un panorama più ampio, si può affermare che un terzo di tutte le biciclette da bambino presenti in Europa sono italiane.

Una realtà di indubbio valore sulla quale poter scommettere, sia economicamente che ambientalmente. Memore di questa possibilità, proprio il ministero dell’Ambiente si fa promotore della Giornata mondiale della bicicletta, e durante le giornate del 10 e 11 maggio saranno organizzate numerose iniziative in oltre 200 città italiane, dedicate soprattutto ai giovani. Iniziative – comunicano dal dicastero – promosse dai comuni e da diverse associazioni impegnate nella promozione della mobilità ciclabile.

«L’edizione 2014 – dichiara il sottosegretario all’Ambiente, Silvia Velo – rappresenta il punto di partenza di un percorso che vedrà il Ministero in prima fila per favorire lo sviluppo della mobilità sostenibile e, in particolare della ciclabilità. Un percorso che ci vedrà impegnati 365 giorni l’anno nello sviluppo di azioni e iniziative per favorire l’uso della bicicletta.

Sarà istituito un tavolo tecnico per la diffusione della ciclabilità per verificare, periodicamente, lo sviluppo della mobilità dolce e per proporre interventi in modo da favorirne la più ampia diffusione. Il tavolo, inoltre, sarà il soggetto che valuterà le best practices in materia, per valorizzare le esperienze positive e i progetti pilota che sono stati sviluppati sul territorio con successo. er favorire l’apprendimento delle pratiche di guida sicura e degli enormi benefici che l’ambiente trae dall’uso di un mezzo a emissioni zero come la bicicletta, il Ministero dell’Ambiente, inoltre, finanzierà un progetto rivolto alle scuole di sei regioni che sarà realizzato con la collaborazione di Fiab e Uisp.

E’ fondamentale – conclude Velo – che i ragazzi da una parte vengano stimolati all’uso della bicicletta e che dall’altra sappiano muoversi con sicurezza nel traffico, in particolare per i giovani che percorrono il tragitto casa-scuola».

E il ministero dell’Ambiente, per partecipare in prima persona alla Giornata nazionale della bicicletta – rappresentato proprio dal sottosegretario Silvia Velo – sarà presente sabato 10 maggio a Firenze, dalle ore 14.30, presso la Palazzina delle Pavoniere, per l’iniziativa “Firenze a Pedali” organizzata in collaborazione con le associazioni FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) e UISP (Unione Italiana Sport per Tutti).