Elezioni Europee: riammesse le liste Verdi – Green Italia

[19 aprile 2014]

La Suprema Corte di Cassazione ha comunicato che le liste di Green Italia – Verdi Europei sono state riammesse alle elezioni europee di  maggio, secondo la lista ecologista «Si tratta di una decisione storica perché viene riconosciuto il valore e la rappresentatività dei partiti europei, principio che viene affermato grazie alla battaglia portata avanti da Green Italia – Verdi europei che adesso potrà riempire la prossima campagna elettorale di contenuti ecologisti per cambiare l’Italia e l’Europa»

Monica Frassoni,  co-Presidente del Partito Verde Europeo e coordinatrice di GreenItalia, ha detto: «Siamo molto contenti della decisione della Cassazione che dimostra in modo molto chiaro che ormai esiste uno spazio di competizione europeo ed una legittimità imprescindibile dei partiti Ue. Grazie anche ai partiti, ai leader ed ai militanti dei Verdi Europei. Grazie a Reinhard Bütikofer, co-Presidente del Partito Verde Europeo, a José Bové e Ska Keller, candidati Verdi alla Commisione Ue, a Daniel Cohn-Bendit, co-Presidente del Gruppo dei Verdi, agli ex ministri francesi Cecile Dufflot e Pascal Canfin, alla Presidente di Eelv, Emmanuelle Cosse, a Equo, a Icv, alla Federazione dei Giovani Verdi Europei, ai Grünen ed a tutti coloro che hanno partecipato numerosi alla campagna online #VoglioVotareGreen ! Citando la nostra campagna comune: L’Europa siamo noi! Con la nostra mobilitazione online, e non solo, siamo riusciti a far riconoscere per la prima volta che l’appartenenza ad un partito europeo legittima la partecipazione al voto.
 Adesso comincia per GreenItalia/VerdiEuropei una partita difficile, la campagna sarà tutta in salita, data anche l’insensata barriera del 4% che non trova giustificazione in una competizione europea. È molto importante, però, potere ora partecipare con i nostri temi e i nostri candidati. Oggi è una tappa importante in vista del consolidamento anche in Italia di un soggetto politico ecologista forte».

Fiorello Cortiana e Peppe Nanni della direzione di Green Italia, sottolineano che «I cittadini italiani avranno la possibilità di votare per un’Europa della bellezza, della qualità, dell’innovazione, della cittadinanza attiva, della green economy.  Si è risolto il paradosso che voleva escludere uno dei tre partiti europei dalla competizione elettorale».

Soddisfatto anche Oliviero Alotto, co-portavoce nazionale di Green Italia e capolista nella circoscrizione Nord Ovest, «Finalmente prevale il vero significato delle elezioni europee. Gli italiani potranno votare per l’unico vero partito europeo. Finalmente, dopo otto anni, i cittadini ecologisti e ambientalisti avranno la possibilità di esprimere un voto green».

«Il secondo round l’abbiamo vinto! Quindi siamo stati riammessi alla competizione elettorale europea. A questo punto abbiamo la bicicletta, e non ci resta che pedalare», conclude Syusy Blady, capolista nella circoscrizione Nord Est.