Cede il fondale sotto la Perro Negro 6 della Saipem. Un disperso e 6 feriti lievi. Nessun danno ambientale?

Affonda piattaforma di trivellazione italiana al largo dell’Angola

[3 luglio 2013]

Un impianto di trivellazione della Saipem è naufragata ed è affondata al largo dell’Angola dopo che il fondale marino sul quale poggiava uno dei suoi pilastri  è “crollato”. L’incidente ricorda molto quello della Deepwater Horizon nel Golfo del Messico, ma fortunatamente nella piattaforma off shore italiana si registrano solo un disperso e 6 feriti lievi.

La piattaforma di trivellazione affondata era la  jack-up Perro Negro 6, sotto contratto per tre anni al largo delle coste dell’Angola con la multinazionale Usa Chevron, le operazioni hanno preso il via nel  secondo trimestre del 2012, la Chevron ha confermato in un comunicato l’incidente.

La piattaforma Saipem aveva preso posizione nell’area il primo luglio per avviare le operazioni di trivellazione in una zona costiera al confine tra l’Angola e la Repubblica democratica del Congo, vicino alla foce del fiume Congo, ad una profondità di circa 40 metri. Il cantilever jack-up Perro Negro 6 è stato costruito nel 2009 ed era stato progettato per trivellare in un mare profondo fino a 106 metri. Secondo la Saipem, «A causa del collasso del fondo marino sotto una delle tre gambe, si è improvvisamente inclinata e ha subito danni dello scafo, provocando l’ingresso di acqua».

Fortunatamente sulla piattaforma al momento dell’affondamento (le 10,30 ora dell’Angola di ieri)  non c’erano lavoratori a bordo, ma la Saipem spiega che «Dopo un  ribaltamento improvviso e significativo, tra i 103 membri dell’equipaggio, uno è stato registrato disperso ed altri 6 hanno subito ferite lievi. Fino a questo momento, non sono stati segnalati effetti ambientali e si sono applicate tutte le misure di prevenzione».

Un emergency response team della Saipem sta operando a stretto contatto con le autorità angolane e con il team operativo della Chevron. La Cabinda Gulf Oil Company, una  filiale della multinazionale americana, ha detto che «Sono in corso operazioni di ricerca e salvataggio. Stiamo lavorando a stretto contatto con Saipem per  mobilitare le risorse per gestire l’incidente e fare le opportune notifiche alle parti interessate».