È boom in borsa per le companies delle rinnovabili

[13 settembre 2013]

Un recente studio (Cleantech Industry Performance 2013) di Ernst & Young ha rilevato che il settore cleantech, rinnovabili, globale nell’ultimo anno fiscale è cresciuto più o meno di 26 miliardi di dollari. Lo studio ha analizzato 424 companies che comprendevano solo quelle che hanno ottenuto più della metà del valore del loro business dell’energia pulita ed ha riscontrato che impiegano queste aziende ad aprile impiegavano in totale  512.500 persone e che in tutto avevano una capitalizzazione di mercato di 170 miliardi dollari, il18% in più rispetto allo stesso periodo del precedente anno fiscale.

Cleantech Industry Performance 2013 ha evidenziato la crescita delle energie rinnovabili nella regione Asia-Pacifico come una delle ragioni principali della forte ripresa mondiale del settore e che è certamente dove la crescita di energia solare è in pieno boom in questo momento, il che aiuta il mercato solare globale ad andare nuovamente avanti in una direzione positiva.

Secondo Ernst & Young, «Nel 2012, a livello globale, il settore cleantech ha visto la creazione di 68 nuove compagnie Ppp (public-private partnership, ndr) ed ha perso 63 companies. La regione Asia-Pacifico è stata il vincitore principale, aumentando del 16% con più 177 companies, mentre la company population in Europa, Medio Oriente e Africa (Emea) ha avuto una contrazione dell’8% con meno 135 aziende. Gli Usa e la Cina restano i paesi leader in termini di compagnie Ppp, rispettivamente con 70 e 64».

E’ il settore dell’efficienza energetica quello che ha guidato la crescita del mercato azionario delle energie pulite: il numero di companies è cresciuto del 14%, raggiungendo le  50 in totale e la loro capitalizzazione di mercato è cresciuta del 25%, raggiungendo i 34,6 miliardi di dollari.

Per quanto riguarda le energie rinnovabili, il numero di imprese è cresciuto del 14%, arrivando a  32 in totale. La loro capitalizzazione di mercato complessiva è aumentata dell’8%, raggiungendo i 25,5 miliardi dollari ed il loro fatturato combinato è aumentato del 23%, per un totale di 11,1 miliardi dollari. Tanto che Ernst & Young evidenzia: «Il settore delle energie rinnovabili ha mostrato importanti segnali di ripresa e che le generation companies hanno mostrato tutte board gains, beneficiando dei minori costi delle attrezzature».

Invece è sceso del 2%, arrivando a 53, il numero delle compagnie che producono componenti per l’energia eolica, anche se la capitalizzazione di mercato è aumentata del 2% a 30,8 miliardi di dollari ed i ricavi sono aumentati del 14% a 35,3 miliardi di dollari.

Il quadro per il solare è più vario: anche qui c’è un calo del 2% delle companies produttrici di componenti , ma la capitalizzazione di mercato in crescita del 14% a 28.8 miliardi di dollari, ma i ricavi del solare sono diminuiti del 16%, a 42.5 miliardi di dollari.

Nel 2012 i biocarburanti hanno registrato una crescita  significativa: il numero di aziende del settore è aumentato dell’8%, arrivando a 41, la capitalizzazione di mercato e cresciuta del  25% fino a 13 miliardi di dollari ed il fatturato ha fatto un balzo del 14% per arrivare a 26 miliardi di dollari.

Gil Forer, global cleantech leader di  Ernst & Young, conclude:  «Il settore delle tecnologie pulite a livello globale si è spostato verso la crescita. La scarsità di risorse, problemi di sicurezza energetica, la crescita della popolazione e l’aumento dei consumi, l’espansione delle classi medie nei mercati emergenti, continueranno a guidare la crescita del mercato delle tecnologie pulite. La Cina sta consolidando la sua posizione come il più importante mercato delle tecnologie pulite ed è pronta a superare gli Usa come il centro numero uno centro per le aziende pubbliche cleantech».