E’ boom delle rinnovabili, anche a Livorno (parola di Enel)

[3 novembre 2014]

Il boom delle energie rinnovabili anche sul territorio livornese, fotovoltaico in primis (494 impianti nel solo 2013 per un totale di 4,2 MW nella provincia livornese, che  dal 2009 al 2012 ha registrato una crescita costante), oltre a fornire elettricità da fonte pulita richiede anche competenze tecniche per la gestione della rete elettrica di Enel Distribuzione.

Non siamo più di fronte, infatti, a una rete dove ci sono solo centrali di produzione e punti di consegna, bensì a una rete in cui ci sono migliaia di punti di generazione che immettono elettricità in rete e che richiedono quindi un approccio completamente nuovo: Enel Distribuzione, che ha creato le Smart Grids, reti elettriche intelligente su cui è possibile scambiare energia e informazioni, ha promosso anche a Livorno un incontro seminariale con il Collegio dei Periti Industriali di Livorno: l’iniziativa formativa, che ha raccolto un’ampia partecipazione, si è svolta presso l’Auditorium del Collegio dei Periti, in via dell’Artigianato, e ha consentito di approfondire tutte le questioni tecniche legate all’iter per richiedere la connessione di impianti di piccola e media taglia alla rete elettrica e le procedure per eseguire l’allaccio.

“Questo evento – ha detto l’Ing. Manola Meini, Presidente del Collegio dei Periti Industriali di Livorno – è stato molto istruttivo: contiamo che sia il primo di una serie di incontro di formazione e aggiornamento sui temi dell’energia elettrica in sinergia con Enel Distribuzione”.

Per Enel Distribuzione sono intervenuti alla giornata il Responsabile Vettoriamento Toscana e Umbria, Roberto Gelli; i tecnici specialisti Roberto Scuffi, che ha illustrato il quadro regolatorio, il supporto territoriale offerto da Enel e il portale dedicato ai produttori, e Tiziano Foggi, che ha approfondito il tema dei criteri tecnici di connessioni alle reti di media e bassa tensione; Alberto Breschi, Responsabile Enel Distribuzione Zona di Livorno, che si è soffermato sulle criticità riscontrabili e sulle soluzioni per una gestione ottimale e un dialogo proficuo sul territorio livornese.

(Publiredazionale)