Caraibi, nel 2030 tutta l’elettricità delle Piccole Antille potrebbe venire dalla geotermia

Nell’area c’è un potenziale di oltre 500 MWe: prosegue l’allacciamento tra le isole dell’arcipelago

[2 marzo 2017]

La fonte geotermica è sempre più utilizzata per l’approvvigionamento energetico – sia elettrico che termico – in aree con spiccata vocazione turistica. Gli esempi si moltiplicano in tutti i continenti: dalla Toscana all’Islanda, passando per il Costa Rica e in modo crescente anche l’area caraibica.

In particolare nel cosiddetto “spazio caribico”, che comprende gran parte delle Piccole Antille, da circa «tre decenni sono fiorite in varie isole dell’arcipelago diverse iniziative per produrre energia geotermoelettrica, che negli ultimi anni stanno procedendo molto rapidamente», come osserva l’Unione geotermica italiana all’interno del proprio notiziario. Le isole di St. Kittis e Nevis, Montserrat, Guadalupa, Dominica, St. Vincent e Grenadine potrebbero tutte beneficiare della risorsa. Lo “spazio caribico” è «costituito da un arco di isole quasi tutte vulcaniche di età geologica recente o sub-attuale», nelle quali «si hanno condizioni favorevoli per la formazione, a piccola profondità, di serbatoi di fluidi ad alta temperatura idonei a produrre energia elettrica, con potenziale complessivo stimato di oltre 500 MWe. Si tratta pertanto di un potenziale in linea di principio sufficiente a coprire tutti gli attuali consumi di energia elettrica dell’intera regione».

In questo contesto si sta sviluppando un progetto per allacciare tra loro le varie isole delle Piccole Antille con un «cavo di trasmissione elettrica in parte sottomarino». Allo stato attuale delle cose, nel settore centrale dell’arcipelago si può supporre che «entro il 2030 possa essere concluso l’allacciamento» in modo tale che «l’intero arco delle Piccole Antille venga fornito di elettricità quasi tutta prodotta da fonte geotermica». Un esempio in più di come turismo di qualità e impianti geotermici possano coesistere e svilupparsi, migliorando le condizioni ambientali ed economiche dei territori coinvolti.