A Chiusdino un impianto pilota di coltivazione di alga spirulina alimentato dal calore geotermico

E’ il primo al mondo. Progetto di Enel Green Power, Cosvig, università di Firenze e CNR

[11 ottobre 2017]

La prima serra del mondo per la coltivazione di alga spirulina con il calore geotermico è stata realizzata a Chiusdino, in provincia di Siena, a fianco di una delle più moderne centrali geotermiche della Toscana, e sarà inaugurata ufficialmente venerdì 13 ottobre, alle ore 12:00, alla presenza del presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani, del responsabile Geotermia Enel Green Power Massimo Montemaggi, del presidente del Consorzio Sviluppo Aree Geotermiche (Cosvig) Piero Ceccarelli, di Mario Tredici del Dipartimento di scienze produzioni agroalimentari e dell’ambiente dell’Università di Firenze, del  responsabile settore energia Confindustria Toscana Sud Mario Bernardini, del sindaco di Chiusdino Luciana Bartaletti, degli gli altri sindaci dei Comuni geotermici e dei rappresentanti dell’università di Siena e autorità civili e militari.

Un’attività nata grazie all’accordo firmato a gennaio tra Enel Green Power e Cosvig per sperimentare l’applicazione della risorsa geotermica applicata alla coltivazione di alghe, con uno stanziamento di  100.000 euro a testa per la realizzazione dell’impianto pilota di Chiusdino, una piccola serra nella quale viene «coltivata alga spirulina utilizzando sia il calore geotermico che la CO2 carbon free, prodotta dal processo di produzione geotermico e sostitutiva di emissioni naturali, utile nel favorire l’attività di coltura delle alghe».

La sperimentazione è curata da Enel Green Power, Cosvig e dal Dipartimento di scienze produzioni agroalimentari e dell’ambiente dell’università di Firenze, che attraverso una start up dell’Incubatore universitario di Sesto Fiorentino curerà lo sviluppo degli inoculi e la formazione del personale impiegato nell’impianto, mentre il  CNR si occuperà della parte che friguarda il monitoraggio e la caratterizzazione delle colture. «Il progetto – spiegano Enel e Cosvig – ha l’obiettivo di dimostrare la possibilità di sviluppare colture ad alto valore commerciale, in adiacenza alle centrali geotermoelettriche, aumentando le ricadute economiche e occupazionali, connesse alla geotermia».

La centrale geotermoelettrica di Chiusdino è stata inaugurata nel 2011, ha una potenza installata di 20 MW, produce circa 150 milioni di chilowattora all’anno, consente di evitare l’immissione in atmosfera di 100.000 tonnellate di CO2, e favorisce un risparmio di combustibili fossili pari a 32.000 tonnellate equivalenti di petrolio annue.

L’evento si inserisce nell’iniziativa “Centrali Aperte” di Enel Green Power che dalle ore 9:30 alle 17:00 accoglierà presso l’impianto geotermico di Chiusdino gli istituti scolastici del territorio, cittadini e turisti per visite guidate e tanti momenti di intrattenimento. La mattina gli studenti potranno visitare la centrale, partecipare ai laboratori e alle aree animazione allestite per l’occasione, alle ore 12:00 l’inaugurazione dell’impianto pilota, a seguire il “menu geotermico” con prodotti tipici del territorio organizzato dalla Comunità del Cibo a energie rinnovabili, fondata da Cosvig. e Fondazione Slow Food per la biodiversità. Nel pomeriggio, a partire dalle 14:00, porte aperte al pubblico con visite guidate a cura del personale Enel Green Power, attività di intrattenimento, Battesimo della Sella e il concerto in itinere a del Gruppo filarmonico giovanile di Chiusdino.