Cina, istituito il primo tribunale per gli affari ambientali

[26 maggio 2014]

Secondo il rapporto “I progressi nella causa dei diritti dell’uomo in Cina nel 2013”,  pubblicato dall’Ufficio informazione del Consiglio degli affari di Stato (il governo centrale cinese), «I fondi destinati alla protezione dell’ambiente in Cina sono aumentati nel quadro delle misure del Paese per salvaguardare il diritto del popolo ad un ambiente pulito e sano».

Nel 2013 il governo comunista ha stanziato 338,3 miliardi di  yuan per il risparmio energetico e la protezione dell’ambiente, cioè il 14,2% in più che nel 2012 e il rapporto sottolinea che «Nel 2013 il governo cinese ha continuato a promuovere i progressi ecologici, migliorando costantemente il sistema di protezione dell’ambiente e rafforzando la gestione ambientale e la preservazione dell’ecosistema. Con 135 nuovi articoli pubblicati nel 2013, la Cina possiede ormai un totale di  1.499 articoli di criteri nazionali in vigore concernenti la protezione dell’ambiente».

Il rapporto prende in esame anche le emissioni dei 4 principali inquinanti: organici (misurati con la domanda chimica di ossigeno), azoto ammoniacale, biossido di zolfo e ossidi di azoto  NOx  sono diminuite rispettivamente  del 2,93%, 3,14%, 3,48% e 4,72% rispetto al 2012.

Per quanto riguarda il trattamento delle acque reflue, il rapporto dice che nel 2013 è aumentato di 11,94 milioni di tonnellate, mentre  «L’84,8% dei rifiuti nelle città ad ogni livello sono stati resi inoffensivi dopo il trattamento».

Sono anche aumentate le ispezioni specialistiche per la protezione dell’ambiente e sono stati repressi più crimini ambientali.  A questo proposito, nella provincia dello Fujian è appena stato istituito il primo tribunale della Cina per gli affari ambientali, affiliato alla Corte popolare superiore e dotato di 12 consulenti tecnici esperti in ambiente, agricoltura, risorse marittime e minerarie.

Wang Chengquan, direttore aggiunto della Corte popolare superiore spiega che «Il Fujian era stato scelto ad aprile come prima “zona di dimostrazione della civiltà ecologica” per esplorare e pilotare la protezione giudiziaria dell’ambiente. Dal 2009, diversi tribunale, a livello di distretti e municipalità di questa provincia, hanno sperimentato la messa in opera di divisioni specializzate nelle problematiche concernenti le foreste, le miniere, l’acqua, le risorse, l’inquinamento dell’aria e dell’acqua».