Con la ristrutturazione energetica degli edifici, migliorano salute e produttività

Meno 11% di tempo di guarigione dei pazienti e meno spese sanitarie. Aumenta la produttività di lavoratori e studenti

[26 novembre 2018]

In Europa, 90 milioni di bambini e giovani trascorrono 5 giorni a settimana a scuola, negli istituti superiori e nelle università. Più di una persona su tre della popolazione attiva lavora in un ufficio e ogni anno 90 milioni di pazienti trascorrono in media più di una settimana in ospedale. Il Buildings Performance Institute Europe (Bpie) ha appena pubblicato lo studio “Wert der Effizienz im Gebäudesektor in Zeiten der Sektorenkopplung – Building 4 People: Discovering the impact of better schools, offices and hospitals”,  che dimostra come «ristrutturare gli edifici (uffici, scuole, ospedali) in maniera sostenibile possa portare ad un aumento del 12% della produttività dei lavoratori, ad un aumento della produttività degli studenti (tra il 2% e l’8%) e ad un miglioramento della salute di pazienti (dell’11%)».

Si tratta della prima ricerca che esamina come investire nella ristrutturazione di uffici, scuole e ospedali possa migliorare notevolmente la salute, il benessere e la produttività dei cittadini europei, monetizzandone l’impatto e ne vine fuori che ristrutturare gli edifici avrebbe positive ricadute economiche: 500 miliardi di euro all’anno per gli uffici, 50 miliardi di euro per minori ricoveri di pazienti e una riduzione del 21% delle spese per i farmaci e del 20% del turnover dello staff negli ospedali.

Oliver Rapf, direttore esecutivo Bpie, ha detto che «In molti casi, il legame tra edifici migliori e persone più sane è ovvio, ma questo valore è per lo più ignorato nelle decisioni politiche o aziendali. Strumenti di valorizzazione efficaci potrebbero cambiare tutto questo in meglio».

Al Bpie  spiegano che «L’efficienza riduce costi e rischi, crea molti vantaggi e opportunità. Lo studio valuta come raggiungere gli obiettivi climatici al minor costo possibile e quale ruolo gioca l’efficienza nel sistema energetico. Attraverso lo studio di cinque diversi scenari, il rapporto rileva che il modo più economico per un sistema di riscaldamento rispettoso del clima è attraverso maggiori sforzi di efficienza nel settore dell’edilizia e in particolare l’isolamento degli edifici esistenti. Analizza l’impatto dei diversi percorsi del settore edilizio sugli altri settori e calcola i costi economici totali. I risultati chiave sono: L’efficienza energetica riduce i costi; L’efficienza energetica aumenta molteplici vantaggi; L’efficienza energetica apre le porte a tutti i tipi di tecnologia; L’efficienza energetica riduce il rischio»

Secondo Rodolphe Nicolle, direttore esecutivo di Buildings 2030. «Questa è un’opportunità per un gruppo più ampio di stakeholders, tra cui la comunità delle risorse umane, gli assicuratori sanitari, i servizi sanitari nazionali, gli investitori d’impatto e le società tecnologiche per chiedere edifici incentrati sulle persone che portino benefici a tutti gli europei».

I principali risultati dello studio riguardano: Uffici. Una ristrutturazione olistica e incentrata sulle persone degli uffici può portare ad un aumento della produttività fino al 12%. Su scala europea, il valore potrebbe raggiungere i 500 miliardi di euro. Scuole. Gli studenti possono raggiungere gli stessi risultati scolastici con due 2 settimane di anticipo se le scuole hanno una temperatura ottimale. I risultati scolastici degli studenti potrebbero essere migliorati tra il 2% e l’8% con temperature, illuminazione, livelli di rumore e qualità dell’aria ottimali. Il tempo guadagnato, quindi, potrebbe essere utilizzato per attività extrascolastiche, vacanze o per aumentare ulteriormente il rendimento scolastico. Ospedali. Il tempo di guarigione dei pazienti può essere ridotto in media del 10% grazie al miglioramento della qualità dell’aria all’interno dell’edificio e dell’11% se viene fornita anche un’illuminazione ottimale. In parole povere, la durata media della degenza ospedaliera (attualmente superiore a una settimana) può essere ridotta di circa 1 giorno, con un beneficio sociale di quasi 50 miliardi di euro.

Vijoleta Gordeljevic, coordinatrice salute e cambiamento climatico dell’Health and Environment Alliance, fa notare che «L’efficienza energetica è un obiettivo e un mezzo per l’azione climatica, ma anche per la salute pubblica. Conoscere l’impatto che strutture e materiali possono avere sulla salute significa che sarà più facile coglierle come un’opportunità per la  salute. Anche la prossima Commissione europea dovrà dare un ulteriore sguardo dettagliato a questa questione che riguarda tutti gli europei».

Per Sandra Gritti, product excellent director di EDGE Technologies, «Se i costruttori immobiliari vogliono creare ambienti di lavoro ricercati, è essenziale capire le esigenze della forza lavoro della quarta rivoluzione industriale. Questa forza lavoro è basata sulla conoscenza e lavora a compiti molto impegnativi. Ecco perché, ora più che mai, le aziende sono alla ricerca di uffici in cui i dipendenti possano sentirsi al meglio».

Adrian Joyce, direttore di Renovate Europe Campaign, conclude: «Sapere che oltre il 90% degli edifici esistenti e occupati oggi rimarranno in piedi e occupati nel 2050, dovrebbe portare i politici a rendersi conto che la realizzazione del rinnovamento olistico dell’energia del nostro patrimonio immobiliare è essenziale. Quando avremo realizzato che dal rinnovamento energetico deriveranno maggiore salute, benessere e guadagni di produttività, anche la voglia di riuscirci dovrebbe essere inarrestabile!»