Contratti per energia elettrica e gas, tutto quello che c’è da sapere sulle nuove regole

[16 giugno 2014]

Contratti di energia elettrica e gas, si cambia: da venerdì 13 giugno sono in vigore le nuove regole che garantiscono maggiori tutele a tutti i consumatori che stiano per sottoscrivere una delle offerte di Enel, di Edison, o di altri operatori. Le principali novità riguardano l’aumento delle informazioni sulle singole tariffe e dei tempi per esercitare il diritto di ripensamento.

L’Aeeg (Autorità per l’energia elettrica e il gas) ha infatti recepito la direttiva europea 2011/83, che integra e modifica il Codice di consumo sui diritti dei consumatori, il cui scopo principale è difendere gli utenti da tutte quelle pratiche commerciali scorrette e/o aggressive da parte delle compagnie, o delle società che si occupano della vendita dei contratti di energia per conto degli operatori.

In questo senso va letto l’incremento dei giorni a disposizione per recedere dal contratto subito dopo la stipula, da 10 a 14 giorni. Le nuove tempistiche valgono indipendentemente dal modo in cui il documento sia stato sottoscritto, quindi sia per telefono, che online, che fuori dai locali commerciali.

Col nuovo codice il consumatore ha comunque facoltà di rinunciare al suo diritto di ripensamento qualora voglia accelerare le pratiche per il cambio operatore. Lo sforzo per rendere più rapida la burocrazia sarà applicato con la stessa solerzia – o almeno si spera – anche quando si volesse tornare al vecchio operatore perché insoddisfatti o “raggirati” dal nuovo con contratti non richiesti.

Focus anche sulle informazioni che ogni operatore ha il dovere di fornire agli utenti, perché possano scegliere con la massima consapevolezza e trasparenza. Qualsiasi sia la forma in cui si esercita la vendita, al cliente dovranno essere consegnati dei supporti fisici – su carta, via mail o su cd – con tutte le condizioni del contratto, perché queste possano essere valutate con più calma al di fuori del contesto di vendita.

L’ultima fase di lavori intorno alle nuove direttive prevede un tavolo di consultazione fra l’Aeeg e gli operatori per definire quali siano le pratiche commerciali attualmente usate che dovranno essere sottoposte a revisione più o meno radicale così da raggiungere la piena conformità alla versione più recente della normativa.