Cospirazione pro – fracking nell’Ohio: scoperto il piano dei repubblicani per screditare l’eco-sinistra

[20 febbraio 2014]

Dopo che il 14 febbraio i giornali hanno fatto trapelare il piano di comunicazione segreto dell’amministrazione dello Stato dell’Ohio del 2012 che contiene quello che Sierra Club definisce «Un elenco Nixon-style  di nemici», il governatore repubblicano dell’Ohio, John Kasich (Nella foto), sta cercando di  mettere una pezza alla storiaccia di un’amministrazione pubblica che, attraverso una cospirazione pianificata per promuovere fracking nei public parks dello Stato, stava cercando di screditare gli ambientalisti. Il documento anti-ambientalista di 13 pagine comprende piani dettagliati per le varie le agenzie dell’amministrazione di Kasich per “marginalizzare” gli avversari, collaborando con le corporations “alleate”, tra le quali la famigerata Halliburton, business groups and media outlets.

Rob Nichols, il portavoce del governatore Kasich,  ha detto al The Columbus Dispatch  che «L’ufficio del governatore non aveva mai visto il piano», ma poi ha aggiunto che «A questo punto, il governatore non sostiene il fracking nei parchi statali. Ci riserviamo il diritto di rivederlo, ma non è una cosa che vuole fare da adesso, questa è la sua posizione da un anno e mezzo. L’Ohio non consente questo tipo di produzione di petrolio e gas nei parchi statali perché il governatore non crede che abbiamo ancora in essere politiche per farlo correttamente. Se e quando questo cambierà, allora forse questa discussione ipotetica avrebbe rilevanza. Ma fino ad allora, è un baraccone politico evocato da persone che vogliono uccidere il fracking ed i posti di lavoro che crea».  Il Parlamento dell’Ohio ha approvato  il  provvedimento  HB133 che consente le trivellazioni nei parchi statali nel giugno 2011.

Il communication plan afferma che gli sforzi per fare il fracking  nei parchi statali dell’Ohio «Saranno soddisfatti nonostante  la zelante resistenza degli attivisti ambientali oppositori, che sono abili propagandisti».

Kasich è da molto tempo criticato dagli ambientalisti, che lui ed i suoi bollano sprezzantemente come “eco-sinistra”, per i suoi stretti legami con l’industria petrolifera e gasiera. Quando nel 2011 firmò per aprire i parchi statali ed altri territori pubblici alle trivellazioni, Kasich stava reclamizzando il fracking come una grande occasione per creare posti di lavoro. Allora aveva già avuto 213.519 dollari di contributi elettorali dai petrolieri «Più di qualsiasi politico dell’Ohio», secondo un rapporto di Common Cause Ohio, poi a Kasich , tra il 2011 e il 2013 sono arrivati dell’industria del fracking altri 101.065 dollari e il governatore, che ora fa il ritroso, era pienamente d’accordo per trivellare nei parchi statali ed affermava categorico: «L’Ohio non si ritirerà da una potenziale industria».

Ma è un documento pubblicato ieri a gettare serissimi dubbi sulle minimizzazioni del governatore repubblicano e del suo portavoce: il 20 agosto 2012  Wayne Struble, director of policy di  Kasich, ha invitato per e-mail gli 8 più alti dirigenti dello staff di Kasich ad un incontro sul tema “State-Land Leasing – Strategy and Communications”. Gli unici altri invitati erano gli alti funzionari dell’agenzia responsabile del promemoria incriminato: l’Ohio Department of Natural Resources (Odnr). Tra le persone invitate c’erano fedelissimi di Kasich: il direttore della comunicazione Scott Milburn, il capo dello staff Beth Hansen, il senior advisor Jai Chabria, l’ex direttore degli affari legislativi Matt Carle (ora manager della campagna di Kasich), l’ex consigliere per la politica Craig Butler (ora direttore dell’Epa Ohio). E’ stata Sierra Club a scovare, proprio nei registri pubblici dell’Odnr, il memo originale e la stessa richiesta di incontro.

Il democratico Tracy Maxwell Heard, leader della minoranza parlamentare dell’Ohio, ha detto: «E’ inconcepibile che l’ufficio del governatore Kasich abbia mentito circa il suo coinvolgimento nell’intero schema politicamente motivato per colpire e screditare coloro che hanno a cuore la salute pubblica, la sicurezza e l’occupazione».

Il portavoce Nichols, vistosi definitivamente scoperto  attacca rabbiosamente a testa bassa gli ambientalisti e i democratici: «Hagan e Sierra Club, uno dei grandi gruppi più segretamente finanziati del pianeta, hanno un patto per cercare di uccidere i posti di lavoro nel fracking  perché mister Hogan teme aiutino le nostre comunità a rimettersi in pista. E’ piuttosto difficile ragionare con gente votata a questa sorta di autodistruzione».Il direttore di ProgressOhio, Brian Rothenberg, ci va giù duro: «John Kasich è un bullo. Sembra sempre più la risposta dell’Ohio a Chris Christie (il governatore repubblicano del New Jeasey che colleziona scandali e figuracce a ripetizione, ndr). Prima sono arrivati i piani per rendere la vita difficile a chi non è d’accordo con lui e ora le infinite coperture del suo staff».

Il “Draft Outline for Communication Plan (8/20/12)” che ha scatenato questo “Ohiogate” era stato sepolto in un mare di documenti che l’Ohio Department of Natural Resources aveva dato a Sierra Club dopo che l’associazione ambientalista aveva presentato una “public information request”.  L’intento dichiarato del progetto è quello di «Costruire la comprensione, fortificare il supporto, organizzare la critica contro avversari e minimizzare le preoccupazioni dell’opinione pubblica circa l’iniziativa (per  trivellare le public lands)».

Il piano sostiene che la parti neutrali, come «I cittadini comuni preoccupati per la salute delle loro famiglie», saranno «Vulnerabili ai messaggi dagli avversari che l’iniziativa rappresenti la politica statale pericolosa e radicale dal governatore Kasich». Il rapporto mette in guardia: «Si conferma che gli avversari saranno emotivi e aggressivi, fermeranno legalmente e fisicamente la trivellazione; creeranno panico nell’opinione pubblica sui rischi percepiti per la salute; piegheranno la copertura delle notizie contro di noi e danneggeranno la percezione pubblica del ruolo di Odnr come regolatore».

In un altro capitolo del piano dei repubblicani dell’Ohio si dice che uno dei suoi tre obiettivi è quello di «Marginalizzare l’efficacia delle comunicazioni dagli avversari riguardo all’’iniziativa» e Brian Kunkemoeller, coordinatore del programma di conservazione del Sierra Club Ohio Chapter, evidenzia che «Questa è una collusione senza precedenti tra le compagnie petrolifere e del gas e le agenzie che le regolamentano. Questa non è solo una cattiva notizia per i nostri parchi e foreste, è una cattiva notizia per la nostra democrazia».

Rothenberg rivela che «Sorprendentemente, il documento contiene un elenco Nixon-style di avversari». La lista degli avversari dell’Odnr comnprende: Sierra Club, Ohio Environmental Council, OhioFracktion,   EcoWatch,  Waterkeeper Alliance, OMB Watch, Marcellus Earth First, Marcellus Shale Protest, Natural Resource Defense Council e due parlamentari dell’Ohio: Robert Hagan  e Nickie Antonio.

Ma c’è anche una lista di fedeli alleati del fracking: Natural Resources Advisory Board, Chambers of Commerce, Canton, Cambridge and U.S Chamber, Ohio Oil and Gas Association, Halliburton, America’s Natural Gas Alliance/Regina Hopper, Frac Focus.

Secondo Rothenberg, «Quello che è scandaloso è che il documento riconosca il ruolo normativo dell’Odnr  e poi passi ad elencare le stesse organizzazioni che deve disciplinare come alleati della loro campagna di propaganda per trivellare nei parchi statali. E’ già abbastanza grave che le corporations influenzino la politica attraverso ALEC e Citizens United, ma queste sono tattiche assolutamente nixoniane».

Deb Nardone, direttore della Beyond Natural Gas Campaign di Sierra Club, è allibito: «E’ semplicemente sorprendente che l’agenzia che ha il compito di proteggere l’ambiente veda Halliburton come un amico e Sierra Club come un nemico. E’ scioccante vedere nero su bianco un lavoro di orchestrazione di un’operazione di PR».

Katherine McFate, presidente del Center for Effective Government, che lavora con OMB Watch, uno dei gruppi presi di mira dal piano, sottolinea che «Ci sono valide preoccupazioni sul fracking, che il piano sembra ignorare. Una recente indagine dell’Associated Press ha rilevato casi documentati di contaminazione dell’acqua da fracking in Ohio ed altri studi hanno dimostrato un legame tra i terremoti e la pratica dei trivellazione, di cui uno in Youngstown alla fine del 2011. L’Ohio Dnr dovrebbe spendere il suo tempo e risorse con saggezza, proteggendo i cittadini dai danni reali piuttosto che negare rischi noti».