Efficienza nell’illuminazione: la ricerca europea guarda agli Oled

[5 settembre 2013]

Continua la ricerca europea per ottenere un’illuminazione sempre più efficiente e in grado di ridurre il consumo energetico complessivo.

Attualmente l’attenzione è riposta sull’elettroluminescenza organica, una soluzione per l’illuminazione che promette di superare in efficienza persino le lampade fluorescenti compatte (Cfl).

Particolarmente interessanti sono i diodi organici a emissione di luce (Oled), in cui un sottile strato di composti organici emette luce in risposta a una corrente elettrica, oggetto di un progetto (già terminato) finanziato dall’Unione europea.

Si tratta di “Fast2light” (High-throughput, large area and cost-effective Oled production technologies), che mira a descrivere in che modo potrebbe funzionare una nuova piattaforma tecnologica per la fabbricazione “roll-to-roll” (R2R) di fogli Oled per l’illuminazione.

«Gli Oled sono fonti di luce fredda e questo, assieme alla loro superiore efficienza energetica, li rende molto adatti come soluzione sostenibile per l’illuminazione», hanno spiegato i ricercatori. «Il costo è un fattore importante in qualsiasi mercato. In questo caso, l’efficienza in termini di costi potrebbe essere ottenuta se gli Oled venissero prodotti su un foglio, usando il trattamento ad alta velocità R2R».

Il campo di applicazione di“Fast2light”, progetto guidato da TNO Built Environment and Geosciences e che ha ricevuto 10 milioni di euro in finanziamenti dall’Ue, comprende tutti gli strati che compongono un foglio Oled per l’illuminazione.  I ricercatori affermano che per il futuro gli Oled promettono di essere delle fonti luminose flessibili, sottili, leggere ed efficienti dal punto di vista energetico.