Energia, World Trilemma Index: Italia 16esima per sicurezza, equità e sostenibilità

Prime Danimarca, Svezia e Svizzera. Dall’8 all’11 ottobre a Milano la World Energy Week

[3 ottobre 2018]

Il World Trilemma Index del World Energy Council (Wec) ha assegnato all’Italia la tripla AAA per sicurezza, equità e sostenibilità energetica.  Secondo il rapporto, che  analizza le prestazioni energetiche dei vari Paesi,  solo 8 dei 125 Paesi esaminati hanno raggiunto il massimo punteggio per la sostenibilità energetica, nel 2017 erano 13 ad aver ottenuto la tripla AAA. Sul podio ci sono Danimarca, Svezia e Svizzera  e il Lussemburgo, anche se non è presente nella top ten, mantiene la leadership per l’equità energetica (accessibile e conveniente), mentre a sorpresa le Filippine guidano la classifica nella sostenibilità ambientale.

In generale, nei Paesi analizzati dal  World Trilemma Index Report, l’accesso all’elettricità e la diffusione di soluzioni per cucinare in modo pulito (clean cooking) sono aumentate rispettivamente dell’87% e del 75% rispetto al 7% del 2000. Nel frattempo, per supportare l’accesso all’energia e alla crescita economica, sono state utilizzate  forme di energia a minor contenuto di carbonio, con le rinnovabili che nel 2015 rappresentavano già il 19,3% del consumo globale di energia. Al World Energy Council sottolineano che «Un mix di differenti tipologie di energia aiuterà a migliorare la sicurezza energetica e la sostenibilità ambientale».

L’Italia guadagna una posizione rispetto al 2016, salendo al 16esimo posto e Marco Margheri, presidente di WEC Italia, evidenzia che « “Ogni Paese deve trovare una soluzione bilanciata alle tre diverse esigenze di sicurezza, equità e sostenibilità. Bisogna riuscire a soddisfare la domanda attuale e futura di energia, garantirne l’accesso a costi ragionevoli alla popolazione e farlo assicurando la sostenibilità ambientale, un patrimonio importante su cui basare le prossime scelte di politica energetica. L’Italia è passata dal 23esimo posto nel 2015 al 16esimo nel 2017, raggiungendo punteggi eccellenti nell’analisi delle tre dimensioni. Il nostro Paese ha uno dei più efficienti sistemi di generazione termoelettrica in Europa e il nostro mix elettrico si è nel tempo arricchito con un importante contributo delle fonti rinnovabili, contando anche sull’elevata sostenibilità del gas naturale. L’efficienza energetica è migliorata soprattutto nel residenziale, nel commercio e nei trasporti con significativi risultati nella riduzione dei gas serra e inquinamento delle acque tra il 2005 e il 2013».

ll World Trilemma Index sarà presentato ufficialmente alla World Energy Week che si svolgerà a Milano dall’8 all’11 ottobre, un evento internazionale organizzato dal Wec che riunirà ministri, accademici e manager del settore con l’obiettivo di rendere l’industria energetica più sostenibile ed inclusiva.

Un evento presentato oggi dall’assessore alla mobilità e all’ambiente di Milano, Marco Granelli, e da Margheri che ha sottolineato: «Quest’appuntamento conferma come Milano dopo Expo 2015 sia ormai un luogo riconosciuto di confronto globale su tematiche strategiche per lo sviluppo sostenibile. Gli incontri milanesi della World Energy Week permetteranno di riflettere sui temi di maggiore attualità per il settore tra i quali l’integrazione e la resilienza delle infrastrutture energetiche, l’innovazione digitale, la mobilità sostenibile, i meccanismi di finanziamento e i modelli di business innovativi per la transizione energetica». Gli appuntamenti di maggiore rilievo sono: l’Energy Transition Summit (ETS) previsto il 10 ottobre, l’Italian Energy Day (IED) e il World Energy Leaders’ Summit (WELS) programmati in parallelo l’11 ottobre. Al Wec dicono che «Per quest’ultimo, un incontro di alto livello strettamente riservato ai ministri e alle loro delegazioni, presidenti, amministratori delegati e rappresentanti delle organizzazioni internazionali, sono già confermate una ventina di delegazioni ministeriali provenienti dall’area Euro-mediterranea, dal Medio Oriente e dall’Africa».

Granelli conclude: «A Milano stiamo cambiando l’aria. Da tempo siamo impegnati a migliorare l’ambiente con provvedimenti come Area C, Area B, lo stop alle caldaie alimentate a gasolio entro il 2025 e soprattutto grossi investimenti nello sviluppo del trasporto pubblico. Per questo siamo felici di ospitare eventi importanti per sensibilizzare sempre di più l’opinione pubblica e tenere alta l’attenzione».