Energie alternative: l’innovazione tecnologica porta a risultati sempre più concreti

[11 novembre 2016]

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Petrolio e combustibili fossili sono ancora oggi la fonte di energia più utilizzata in ambito industriale e dai motori delle moderne automobili. Interessi economici e politici a parte, però, un deciso cambiamento verso una mobilità più ecologica e sostenibile è oggi una necessità che non può più rimanere inascoltata. Se da un lato il petrolio mantiene inalterato il proprio appeal, dall’altro tutti i più prestigiosi marchi di automobile stanno commercializzando con successo modelli di auto elettriche, ibride o alimentate con energie alternative, dando di fatto il via ad un cambiamento epocale.

Sul segmento delle vetture elettriche, l’azienda americana Tesla Motors ha fondato una vera e propria impresa di business, con oltre 10.000 dipendenti e una gamma di modelli elettrici capaci di offrire performance record a chi li guida.

La sperimentazione e la progressiva commercializzazione di vetture elettriche è stata resa possibile da piani di sviluppo solidi che hanno portato le auto alimentate con carburanti alternativi a garantire prestazioni paragonabili alle vetture che montano motori a combustibili fossili. L’equazione è semplice: maggiori investimenti economici e competenze tecnologiche avanzate hanno permesso ad un settore che fino a pochi anni fa era un miraggio, di consolidarsi come realtà proiettata sempre di più verso il futuro. In questo scenario, gli esperimenti di successo con energie alternative si moltiplicano, sorprendendo in alcuni casi l’opinione pubblica e gli addetti ai lavori, per il loro carico di innovazione e l’enorme potenziale mostrato.

La strada ad energia solare che è stata realizzata in Francia è uno degli esempi più eclatanti di questa nuova tendenza. Il tratto sperimentale si trova tra Parigi e Rennes, in zona Tourouvre e misura 1 chilometro. Immerse nell’asfalto si trovano celle fotovoltaiche di ultima generazione, prodotte in Francia dall’azienda Wattway. Le componenti fotovoltaiche formano pannelli per un totale di 2.800 metri quadrati di superficie attiva. Inglobati nell’asfalto, i pannelli resistono ai grossi carichi e sono, quindi, adatti ad essere installati anche su strade carrabili. Il sistema sfrutta molte delle novità hi-tech del settore e potrà alimentare tutti i dispositivi elettrici presenti lungo il tratto di strada, oltre ad accumulare energia tale da servire le case del circondario.

Il grande potenziale di questo nuovo sistema appare evidente fin da subito. Nel prossimo futuro, infatti, l’esperimento potrebbe diventare uno standard da applicare su larga scala, sfruttando strade statali e autostrade per produrre energia pulita. Le celle fotovoltaiche Wattway sono la sintesi di una tecnologia che si migliora e si evolve con eccezionale rapidità. Oltre ad essere estremamente flessibili e resistenti, infatti, queste celle in silicio policristallino offrono prestazioni energetiche notevoli. I calcoli ufficiali parlano di 20 mq sufficienti per soddisfare completamente le esigenze energetiche di una famiglia media. La sola strada sperimentale tra Parigi e Rennes potrebbe, quindi, fornire energia a ben 140 case o appartamenti, concretizzando una volta di più gli sforzi di migliaia di ricercatori impegnati a rendere il fotovoltaico una fonte di approvvigionamento energetico sempre più vantaggiosa.

(Publiredazionale)