Energie rinnovabili: Cina e Africa rafforzano la cooperazione

La Cina investe nell’innovazione in Africa mentre gli Usa si ritirano

[8 agosto 2017]

A Pechino è stata istituita  l’Alleanza per l’innovazione e la cooperazione per le energie rinnovabili Cina-Africa (Aicerca) che comprende istituzioni finanziarie, fornitori di smart grid e grandi costruttori di impianti di energie rinnovabili.

L’agenzia ufficiale cinese Xinhua spiega che «Secondo un piano di sviluppo sostenibile, l’Aicerca aiuterà a realizzare dei sistemi di approvvigionamento e di trasmissione di elettricità in Africa attraverso dei progetti di partenariato pubblico-privato (Ppp)».

La ricercatrice Ding Yuxian, dell’Associazione di collaborazione industria-università-ricerca della Cina, ha sottolineato che  «L’alleanza promuoverà le energie rinnovabili. L’applicazione più ampia delle norme cinesi in Africa promuoverà le energie rinnovabili su questo continente e in Cina». A quanto pare, sono finiti i tempi in cui la Cina copiava le norme ambientali e sulle rinnovabili dall’Europa: ora le esporta proprio mentre quello che sembrava destinato a diventare il suo più grande competitor in Africa, gli Usa, si ritirano dall’Accordo di Parigi e dichiarano di voler diminuire i loro investimenti in Africa.

L’ambasciatore del Benin in Cina, Simon Pierre Adovelande, ha evidenziato che «Dobbiamo combinare le risorse e gli investimenti e l’alleanza è una buona piattaforma per farlo». Poi ha proposto che l’Aicerca «Inizi da diversi progetti pilota, prima di estendere la sua influenza in tutta l’Africa».

L’alleanza sino-africana si concentrerà sulle fonti di energia più disponibili e pulite, così come sulle soluzioni di finanziamento.

Vincent E. Omuse, consigliere commerciale dell’ambasciata del Kenya a Pechino, conclude: «Per tutti i Paesi che vogliono industrializzarsi, l’energia è importante. Il Kenya si concentra sulle energie solare, termica, idroelettrica ed eolica. Il Paese invita i cinesi a investire nei settori chiave».