La geotermia ha superato l’idroelettrico come più grande fonte di energia elettrica del Paese

Eolico in Kenya: un nuovo mega-impianto fornirà il 17% dell’energia del Paese

Il Lake Turkana Wind Power project sarà più grande campo eolico dell’Africa

[7 luglio 2015]

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Il presidente del Kenya, Uhuru Kenyatta, ha inaugurato il cantiere del Lake Turkana Wind Power , il più grande progetto di energia rinnovabile del Paese e dell’intera Africa. Si tratta di un parco eolico da 310 megawatt che viene realizzato a circa 300 miglia a nord della capitale Nairobi e che a metà del 2017 sarà composto da 365 turbine, superando così il campo eolico di Tarfaya, in Marocco, attualmente il più grande progetto africano con 131 pale eoliche. Il Lake Turkana Wind Power  project dovrebbe fornire circa il 17% della richiesta di energia elettrica del Kenya e le sue pale eoliche saranno innalzate lungo 162 miglia in un’area del Kenya nota per godere di un vento costante durante tutto l’anno, con queste caratteristiche, si calcola che il fattore di carico del parco eolico del Lago Turkana dovrebbe essere molto alto: circa il 62%.  Molti parchi eolici europei hanno fattori di carico che sono meno della metà e il fattore di carico medio dell’eolico mondiale nel 2012 era al  22,7%. Con queste caratteristiche l’energia eolica del Turkana sarà molto più economica che in altri Paesi.

Il Lake Turkana Wind Power  project,  il cui costo è previsto in 690 milioni di dollari, è stato finanziato da un gruppo di investitori europei e africani come l’European Investment Bank e l’African Development Bank ed è il singolo investimento privato più grosso del Kenya, ma l’inizio dei lavori è stato rinviato per anni a causa  della mancanza di linee di trasmissione per collegare la remota zona del Lago Turkana alla  rete elettrica del Kenya.

Attualmente l’eolico rappresenta solo circa l’1% della produzione di energia totale del Kenya, una cifra che nel 2017 potrebbe arrivare sopra il 10%. All’inizio di quest’anno, intervistato dalla CNN, Benson Muriith di Kenya Power, era molto fiducioso: «Possiamo aspettarci che il Lake Turkana Wind Power project  porti  gradualmente il cambiamento. La richiesta di energia elettrica cresce, vedremo elettricità generata dalle turbine eoliche svolgere un ruolo più importante in Kenya e ridurre i costi energetici del Paese».

E’ certamente un’immagine diversa da quella dei barconi pieni di profughi di guerre, dittature e di disperati economici che attraversano il Mediterraneo, ma dal 2000 l’economia dell’Africa sub-sahariana ha avuto una rapida crescita economica raddoppiando entro il 2013, quindi, nello stesso periodo, la domanda di energia è cresciuta di circa il 45%. Ma circa due terzi della popolazione, 630  milioni di persone, non hanno ancora accesso all’elettricità. I grandi progetti eolici come quello del Lago Turkana dovrebbero aiutare l’Africa a colmare questo gap nei prossimi decenni. Il presidente Kenyatta ha sottolineato che «I vantaggi dell’estensione della produzione di energia elettrica si stanno irradiando in ogni parte del Paese. 17.551 scuole primarie di tutto il Kenya sono state collegate all’elettricità mentre il lavoro è in corso per le restanti 3.617 scuole elementari. Il che rappresenta l’83% di tutte le scuole del Kenya collegate all’energia».

Secondo il recente  rapporto Africa Energy Outlook: International Energy Agency, le energie rinnovabili  nel 2040 rappresenteranno quasi la metà della crescita della produzione energetica dell’Africa sub-sahariana.

Il Kenya sembra voler diventare il Paese leader dell’energia pulita africana: spera di raggiungere entro 3 anni 5.000 megawatt di potenza per la sua rete, un obiettivo ambizioso che porterà la capacità installata dai 1.700 megawatt nel 2013 ai 6.700 megawatt entro il 2017. Oltre all’eolico e all’energia solare, il Kenya è ricco fonti di energia idroelettrica e geotermica e a febbraio ha inaugurato un impianto geotermico da 280 megawatt,  uno dei più grandi del mondo. Recentemente, la geotermia  ha superato l’idroelettrico come più grande fonte di energia elettrica del Paese.

Mentre il Lago Turkana Wind Power project è in costruzione, la Kenya Electricity Generating Company (KenGen) sta già pianificando un altro grande parco eolico da 400 megawatt, il Meru Wind Farm Project, e i finanziatori tedeschi e francesi della Kreditanstalt für Wiederaufbau e dell’ Agence Française de Développement  sono in Kenya per valutare il progetto.