«Il futuro si chiama economia circolare: un processo irreversibile del nostro sistema produttivo»

Galletti: rafforzeremo l’ecobonus e presenta la Strategia italiana per l’economia circolare in Germania

«Renderemo l’ecobonus qualitativamente migliore rispetto a parametri ambientali»

[6 ottobre 2017]

Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, in visita al quartier generale Basf a Ludwigshafen, in Germania, il polo chimico integrato più grande del  mondo, ha detto che «Dobbiamo chiedere a  tutti i comparti di essere efficienti sotto il profilo energetico. Già da questa legge di bilancio rinforzeremo l’ecobonus, rendendolo qualitativamente migliore rispetto ai parametri ambientali. «L’ecobonus ha funzionato bene ma ha bisogno di una revisione, anno dopo anno é cresciuto ma va reso più ordinato rispetto agli interventi agevolati. E’ servito a sostenere un settore in crisi, oggi visti i segnali di ripresa lo possiamo mirare di più verso l’efficientamento energetico. Non lavoriamo solo sulle percentuali, ma sui meccanismi per favorire la possibilità di usufruirne da parte del cittadino».

Galletti ha scelto la visita alla multinazionale tedesca per presentare la Strategia italiana per l’Economia Circolare. «Dobbiamo puntare sempre di più sul riutilizzo dei materiali. Abbiamo registrato grande interesse nella consultazione pubblica, con 6400 sessioni di lavoro. La Strategia – ha aggiunto – fa parte di un disegno complessivo in previsione degli obiettivi di Parigi: con la Sen (Strategia energetica nazionale, ndr), il Piano di Adattamento ai cambiamenti climatici e la Strategia per lo Sviluppo Sostenibile appena approvata in Consiglio dei Ministri disegnerà la politica industriale sulla base di obiettivi ambientali».

Saori Dubourg, del board of directors di Basf e Responsabile per la Regione Europa, ha detto che «Bsf è impegnata ad identificare prodotti e soluzioni innovative che abbiano un effetto concreto in termini di economia circolare e siamo felici di averle condivise con il Ministro Galletti».

Basf spiega che la visita di Galletti «si è concentrata su come il Gruppo ha sviluppato nel corso degli anni il sistema di produzione integrata Verbund, che permette agli oltre 200 impianti produttivi del sito di essere connessi in modo intelligente per utilizzare al meglio l’energia, le materie prime e ridurre al massimo gli impatti ambientali. Grazie al sistema Verbund, applicato in sei siti produttivi nel mondo, Basf nel 2016 ha risparmiato energia per 19 milioni di Megawatt/ora che equivale a 3,8 milioni di tonnellate di CO2 in meno nell’ambiente».

La visita del ministro dell’ambiente italiano si è concentrata su quattro principali aree tematiche: efficienza energetica, sostenibilità ambientale, tecnologie per la mobilità intelligente e sviluppo di polimeri biodegradabili e compostabili. Galletti ha visitato anche gli impianti di termovalorizzazione dei rifiuti e cogenerazione energetica, che forniscono oltre il 90% del fabbisogno energetico di 6 TWh al quartier generale Basf, e il centro di monitoraggio e controllo ambientale che verifica in tempo reale la qualità dell’aria e delle acque. L visit è terminata al laboratorio di Ricerca avanzata dove si sviluppano tecnologie all’avanguardia per catalizzatori di nuova generazione e batterie destinate al settore automotive.

Galletti ha spiegato il senso della su visita ll multinazionale tedesca: «Sono venuto in Germania per conoscere una grande realtà globale e confrontarmi su quel cambiamento profondo di mentalità che interessa l’economia europea nel suo rapporto con la sostenibilità. Basf dimostra nei fatti che il mondo industriale sta cambiando: con l’attenzione al contenimento delle emissioni, al riciclo e alla rigenerazione, puntando sull’efficienza energetica e sulle tecnologie in grado di ridurre gli impatti sull’ambiente. Il futuro  si chiama economia circolare: un processo irreversibile del nostro sistema produttivo, che trova anche la chimica italiana estremamente attenta e consapevole. Questo è un settore decisivo su cui rafforzare la leadership europea sull’ambiente, in linea con gli impegni presi alla Cop21 di Parigi».

Al termine della visita di Galletti, l’amministratore delegato di Basf Italia,   Andreas Riehemann, ha detto: «Siamo orgogliosi di aver mostrato al ministro come per Basf la sostenibilità e l’innovazione viaggino di pari passo. Il sito Verbund di Ludwigshafen è un chiaro segnale della possibilità di coniugare lo sviluppo del più grande polo chimico al mondo, con l’innovazione ed il rispetto per l’ambiente».