Geotermia, dalla Toscana alle Ande

Impianto geotermico a Cerro Pabellón in Cile di Enel Green Power. E’ il primo del Sudamerica

[15 luglio 2015]

Cerro Pabellón

Enel Green Power ed Empresa Nacional del Petróleo (ENAP), la compagnia petrolifera statale cilena,  hanno dato il via ai lavori per la costruzione di Cerro Pabellón, il primo impianto geotermico di tutto il Sud America.

Enel Green Power spiega che «Cerro Pabellón, situato nel comune di Ollague, nella regione di Antofagasta, in pieno altopiano andino, sarà anche il primo impianto geotermico al mondo costruito a 4.500 metri sopra il livello del mare. L’impianto, detenuto da Geotérmica del Norte SA, società controllata al 51% da Enel Green Power Chile Ltda e partecipata al 49% da ENAP, è composto da due unità da 24 MW per una capacità installata totale lorda di 48 MW. Cerro Pabellón, una volta in esercizio, sarà in grado di generare circa 340 GWh all’anno, equivalenti al fabbisogno di consumo annuale di quasi 165 mila famiglie cilene, evitando così l’emissione in atmosfera di più di 166 mila tonnellate di CO2 all’anno».

Si tratta di «Un progetto il cui know how è sviluppato in Toscana, tra le aree geotermiche di Larderello, Castelnuovo Val di Cecina, dell’Amiata, di Monterotondo Marittimo, Monteverdi Marittimo, Montieri, Radicondoli, Chiusdino e di tutti i territori geotermici compresi tra le province di Pisa, Siena e Grosseto – dicono a Enel Green Power – Con la sua esperienza di più di 100 anni nella geotermia in Toscana, infatti, Enel Green Power è leader mondiale nell’energia geotermica ed è l’unico operatore in grado di coprire l’intero ciclo del progetto, dalla fase di esplorazione alla costruzione e gestione degli impianti». In Toscana Enel Green Power gestisce impianti geotermici per oltre 760 MW.

Francesco Venturini, Amministratore Delegato di Enel Green Power, ha detto: «Siamo molto soddisfatti di annunciare l’inizio dei lavori del primo impianto geotermico di tutto il Sud America. Cerro Pabellón rappresenta anche un altro primato essendo l’impianto geotermico con tecnologia binaria sviluppato più alto in quota. Grazie ad oltre un secolo di esperienza nel settore, Enel Green Power ha messo a frutto le sue competenze per sviluppare parte dell’enorme potenziale geotermico del Cile, stimato per circa 3.600 MW, e contribuire così alla diversificazione della matrice energetica del Paese. Il Sud America rappresenta una regione di grande interesse per Enel Green Power, alla quale destineremo il 50% dei nostri investimenti nei prossimi anni».

Quello di Cerro Pabellón è un investimento di circa 320 milioni di dollari, finanziato dal Gruppo Enel Green Power, che dovrebbe entrare in esercizio entro il primo semestre del 2017, con contratti a lungo termine di vendita dell’energia prodotta (Power Purchase Agreement – PPA). L’energia prodotta da Cerro Pabellón sarà consegnata al Sistema Interconectado del Norte Grande del Cile. Il direttore generale di ENAP, Marcelo Tokman ha dichiarato: «Sviluppare insieme al nostro partner la costruzione del primo impianto geotermico del Sud America costituisce un ulteriore passo in avanti nel nostro piano strategico, che intende aumentare il contributo di energia pulita e sostenibile in Cile». ENAP in Cile svolge un ruolo strategico nel settore dei carburanti e con il GNL contribuisce significativamente al mix energetico del Paese. Il piano strategico ENAP per il 2025 punta a  «rafforzare lo sviluppo dell’energia geotermica in Cile; garantire l’approvvigionamento di gas per la popolazione Magallenes attraverso l’uso di idrocarburi non convenzionali; aumentare la capacità installata della società attraverso lo sviluppo di progetti di generazione a gas naturale, nonché incoraggiare l’esplorazione e l’uso di idrocarburi non convenzionali e incrementare la produzione di carburanti puliti».

Attualmente, in Cile, Enel Green Power gestisce un portafoglio di impianti con una capacità complessiva pari a circa 600 MW di cui 340 MW di eolico, 154 MW di solare e 92 MW di idroelettrico. Inoltre, la società ha progetti in esecuzione per circa 600 MW che permetteranno al Gruppo Enel Green Power di raggiungere nel Paese una capacità installata totale di circa 1.200 MW.

Il gruppo italiano ha investito anche negli Usa, dove conta su una capacità installata di 72 MW, che comprende l’impianto di Stillwater, in Nevada, il primo al mondo a combinare la capacità di generazione continua della geotermia a media entalpia con ciclo binario ad un impianto fotovoltaico (26 MW) e uno solare termodinamico (2MW).