Geotermia: il teleriscaldamento a emissioni zero di Montieri a Bruxelles

Un progetto toscano in finale al premio Regiostars

[9 ottobre 2017]

Oggi a Bruxelles,  con la presenza del sindaco di Montieri Nicola Verruzzi e dell’autorità di gestione del Por Creo Fesr 2007-2013, Angelita Luciani, viene presentato  l pubblico il progetto di  teleriscaldamento alimentato dal vapore geotermico, nell’abitato di Montieri, un piccolo Comune in provincia di Grosseto.

Infatti, il 10 ottobre il progetto di Montieri parteciperà alla finale del Regiostar Awards 2017  a Bruxelles, RegioStars, la competizione annuale della Direzione Generle Regio che assegna un riconoscimento ai progetti regionali finanziati dai Fondi per la politica di coesione dell’Ue maggiormente ispiratori e innovatori in Europa.

Il teleriscaldamento di Montieri è così entrato tra i  24 finalisti che rappresentano i progetti regionali di maggior rilievo in Europa scelti su 103 concorrenti da una giuria indipendente presieduta dall’eurodeputato Lambert Van Nistelrooij in base a quattro criteri chiave: innovazione, impatto, sostenibilità e partenariati.  Le ctegorie sono 5: Cinque le categorie: 1) Specializzazione intelligente per l’innovazione delle PMI; 2) Unione dell’energia: cambiamenti climatici; 3) Emancipazione femminile e partecipazione attiva; 4) Istruzione e formazione; 5) CityStar: Città in transizione digitale. I 24 finalisti prescelti provengono da regioni e città di 20 Stati membri e di un Paese confinante: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svezia, Turchia e Regno Unito.  Molti tra i finalisti affrontano sfide comuni attraverso la cooperazione transfrontaliera.

La Regione Toscana spiega che «L’impianto di Montieri è stato selezionato dalla giuria, entrando in finale, per la categoria “Unione energetica: azione a favore del clima”. Montieri ha realizzato una rete di teleriscaldamento alimentata da vapore geotermico, integrata con sistemi a elevata efficienza energetica negli edifici storici del centro, insieme alla ristrutturazione del sistema fognario municipale. Il progetto è stato finanziato dalla Regione con fondi Fesr 2007-2013 ed è entrato in funzione nel 2014 realizzando significativi miglioramenti nella qualità della vita dei cittadini e nella riqualificazione del centro storico».

Ecco la scheda sul progetto di Montieri pubblicata dall’Unione europea:

Grazie a un sistema di riscaldamento basato sul vapore geotermico completamente nuovo, l’intera regione di Montieri può ora accedere a una fonte di riscaldamento priva di emissioni. Questo progetto finanziato dall’UE fornisce acqua calda e riscaldamento ad abitazioni ed edifici locali in maniera sostenibile per tutto l’anno. Inoltre, questa fonte di calore efficiente dal punto di vista energetico presenta prezzi nettamente inferiori a quelli di gas e metano.

Alessandro Vichi, direttore responsabile per le opere pubbliche, l’energia e la gestione presso la facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa «La rete di alimentazione è facile da usare: è possibile regolare la temperatura o spegnere il riscaldamento mediante un semplice termostato. Ora i singoli cittadini possono usufruire di un sistema di riscaldamento sicuro, pratico e conveniente: vantaggi che si traducono in un maggior valore per le abitazioni collegate alla rete di riscaldamento».

Ci sono voluti due anni per mettere a punto il sistema di riscaldamento della regione di Montieri, che ha tagliato i costi legati a riscaldamento e acqua calda di un terzo. Sono attualmente in corso i primi test di questo sistema completamente nuovo e innovativo in termini tecnologici, che garantirà 10 564 kg di emissioni di CO2 in meno ogni anno.

Questa fonte di riscaldamento a emissioni zero è alimentata attraverso il vapore geotermico estratto da un pozzo locale a nord-ovest di Montieri, vapore che viene poi trasportato in un impianto di Travale, a nord-est. Questo sistema di riscaldamento geotermico fornisce riscaldamento e acqua calda alla maggior parte del territorio di questa regione, servendo tra gli altri il comune, le scuole, i centri sanitari e il teatro.

Sono stati costruiti due sistemi geotermici separati per garantire la massima efficienza del processo: il primo utilizza il vapore e il liquido geotermico per riscaldare l’acqua, mentre il secondo distribuisce l’acqua calda in tutta la regione.

Iniziative di risparmio energetico. Questo progetto finanziato dall’Ue sta avendo un effetto a catena nel resto della regione: ovunque stanno spuntando nuovi programmi di risparmio energetico. Il sistema di illuminazione pubblica di Montieri, ad esempio, è stato interamente rinnovato mediante l’installazione di nuove lampade a LED a risparmio energetico alimentate attraverso pannelli solari. Inoltre, la rete fognaria della regione è stata ristrutturata e le principali fognature della città sono state completamente ricostruite. Sono stati poi installati 60 pannelli solari per le abitazioni ancora in attesa di ottenere l’accesso al nuovo sistema di riscaldamento geotermico.

La prima volta di Montieri. In tutta la regione, l’iniziativa ha arrecato benefici all’acquacoltura, alle attività sportive, agli impianti turistici e via dicendo. Anche gli edifici di interesse storico sono stati restaurati, migliorati e modificati nell’ottica del risparmio energetico. Gli sforzi combinati del sistema di distribuzione del riscaldamento geotermico e di altre misure di risparmio energetico adottate nella regione hanno ridotto le emissioni annue di CO2 di ben 3,4 milioni di kg e quelle di ossidi di azoto (NOx) di 7 660 kg. Anche le emissioni di gas serra nell’atmosfera sono calate di 3 753 chilotonnellate all’anno, mentre i cittadini della regione risparmiano annualmente in media circa 3 300 EUR su riscaldamento e bollette energetiche.

Investimento totale e finanziamento Ue. L’investimento totale per il progetto «Sistema di riscaldamento della regione di Montieri» è di 5 983 561 EUR, con un contributo da parte del Fondo europeo di sviluppo regionale dell’UE di 776 460 EUR, attraverso il programma operativo «Toscana» per il periodo di programmazione 2007-2013.