Gli scenari e le tecnologie per la decarbonizzazione dell’economia italiana

“Il catalogo delle tecnologie energetiche” e “Scenari di sviluppo del sistema energetico nazionale”

[3 ottobre 2017]

Oggi Cnr, Enea,  Fondazione Eni Enrico Mattei, Ispra, Politecnico di Milano e Rse,  in collaborazione con il ministero dell’ambiente, hnno presentato “Il catalogo delle tecnologie energetiche”, a cura di Enea e Cnr, e “Scenari di sviluppo del sistema energetico nazionale”, a cura di Rse e Politecnico di Milano. Si tratta di due pubblicazioni elaborate nell’ambito del Tavolo tecnico sulla decarbonizzazione dell’economia, istituito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il coinvolgimento di oltre 70 rappresentanti di istituzioni pubbliche centrali e locali, università ed enti di ricerca impegnati sul fronte del cambiamento climatico e della pianificazione energetica.

L presentazione due volumi, disponibili online è avvenuta durante l’evento “Il ruolo delle tecnologie e degli scenari energetici nel percorso di decarbonizzazione” e  i rapporti  «delineano gli strumenti per orientare politiche e investimenti nazionali verso tecnologie e sistemi di produzione low-carbon che permettano all’Italia di centrare gli obiettivi fissati dal pacchetto Ue Clima-Energia 2030».

Enea e Cnr sottolineano che “Il catalogo delle tecnologie energetiche”, «raccoglie le più avanzate soluzioni per la decarbonizzazione sotto forma di un database open source suddiviso per macro-aree (fonti tradizionali, rinnovabili, efficienza energetica negli usi finali e sistemi cogenerativi e di accumulo). Fornisce informazioni puntuali sull’impatto economico e ambientale delle tecnologie (comprese quelle emergenti ma ad alta potenzialità a lungo termine), la loro applicazione per industria, trasporti e settore civile e le best practice sia a livello nazionale che internazionale».

Rse e Politecnico di Milano dicono che “Scenari di sviluppo del sistema energetico nazionale” «illustra i modelli di riferimento per la pianificazione delle politiche su clima ed energia, valutandone il potenziale impatto sul sistema energetico, ambientale ed economico, con analisi di dettaglio sul settore elettrico. Gli stessi modelli sono stati utilizzati per elaborare lo Scenario energetico ed emissivo di Riferimento preso in considerazione nella nuova Strategia energetica nazionale, che evidenzia che per raggiungere gli obiettivi Ue al 2030 è necessario integrare le attuali politiche con ulteriori misure di sostegno».

All’Enea concludono: «Entrambe le pubblicazioni si candidano ad assumere un ruolo centrale di supporto in vista dell’adozione della Strategia energetica nazionale 2017 e per l’elaborazione del prossimo Piano nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, previsto dall’Unione per l’Energia».

Il responsabile del Tavolo tecnico, Raffaele Tiscar, capo di abinetto del ministero dell’ambiente,  ha sottolineato che «La partecipazione attiva di amministrazioni pubbliche, università, centri di ricerca, associazioni di categoria e imprese, ha riunito competenze attorno a un obiettivo ambizioso: fornire uno strumento di supporto utile al Governo nella sviluppo della programmazione nazionale su clima ed energia. Questo lavoro è solo un punto di partenza di un modello  innovativo per la pianificazione strategica su clima ed energia. In quest’ottica i risultati di questo lavoro, già utilizzati dal ministero dello sviluppo economico e dal ministero dell’ambiente nell’ambito dei lavori di preparazione della Strategia energetica azionale (Sen) 2017, assumono un ruolo centrale anche in vista della elaborazione del prossimo ‘Piano nazionale Integrato per l’Energia e il Clima’, previsto dall’ Unione per l’Energia, cui sarà affidato il compito di indicare le politiche e le misure in settori tra i quali le foreste, l’agricoltura e i trasporti».

Il responsabile del Tavolo tecnico, Raffaele Tiscar, capo di abinetto del ministero dell’ambiente,  ha sottolineato che «La partecipazione attiva di amministrazioni pubbliche, università, centri di ricerca, associazioni di categoria e imprese, ha riunito competenze attorno a un obiettivo ambizioso: fornire uno strumento di supporto utile al Governo nella sviluppo della programmazione nazionale su clima ed energia. Questo lavoro è solo un punto di partenza di un modello  innovativo per la pianificazione strategica su clima ed energia. In quest’ottica i risultati di questo lavoro, già utilizzati dal ministero dello sviluppo economico e dal ministero dell’ambiente nell’ambito dei lavori di preparazione della Strategia energetica azionale (Sen) 2017, assumono un ruolo centrale anche in vista della elaborazione del prossimo ‘Piano nazionale Integrato per l’Energia e il Clima’, previsto dall’ Unione per l’Energia, cui sarà affidato il compito di indicare le politiche e le misure in settori tra i quali le foreste, l’agricoltura e i trasporti».

Il ministero dell’ambiente, per favorire la fruizione e la circolazione delle informazioni sulle tecnologie energetiche contenute nel Catalogo, ha deciso di rendere disponibile la loro consultazione creando anche una sezione ad hoc all’interno della Piattaforma delle Conoscenze, nata per favorire la replicazione delle buone pratiche sull’ambiente e il clima, dove sono presenti le schede su ciascuna tecnologia: