Green power torna a Enel: ok dall’assemblea straordinaria degli azionisti

[11 gennaio 2016]

enel green power

L’assemblea straordinaria degli azionisti di Enel green power, convocata oggi a Roma per deliberare sulla scissione parziale non proporzionale di Egp in favore di Enel, ha dato il suo ok al percorso aziendale intrapreso. Adesso sia prevede che la scissione sarà «entro la fine del primo trimestre 2016», dunque entro il prossimo 31 marzo: per allora Green power tornerà a far parte di mamma Enel, e porterà in dote indirizzi industriali importanti – anche in termini di sostenibilità.

Come ha già avuto modo di spiegare Francesco Starace, ad e direttore generale del Gruppo Enel , «Enel green power sarà al centro del nostro modello integrato di business», tanto che nel piano 2016-2019 più del 50% di tutti gli investimenti del gruppo saranno dedicati alle energie rinnovabili.

Quasi un paradosso se si pensa che la guida della multinazionale appartiene ancora oggi al ministero dell’Economia e delle finanze (dunque, allo Stato italiano), e contemporaneamente il governo continui a mostrare atteggiamenti di retroguardia in tema energetico, puntando sulle energie fossili. Le ricadute di questo strano intreccio per il territorio italiano rimangono tutte da scoprire.