GRETA porta la geotermia sulle Alpi

[7 febbraio 2017]

Il progetto GRETA (near-surface Geothermal REsources in the Territory of the Alpine space), condotto dalla Technische Universitat Muenchen (TUM) e finanziato dal programma europeo INTERREG–Alpine Space punta a far crescere l’utilizzo della geotermia a bassa entalpia nell’area alpina. Si tratta di un progetto triennale che coinvolge 6 Paesi (Austria, Slovenia, Svizzera e le regioni alpine di Francia, Germania e Italia) e 12 partner, un terzo dei quali sono italiani: Politecnico di Torino, ARPA Valle d’Aosta, Regione Lombardia e centro di ricerca EURAC di Bolzano.

GRETA ha appena tagliato il suo primo compleanno, e ricercatori del Politecnico di Torino insieme all’Unione Geotermica Italiana (UGI) fanno il punto sui risultati finora conseguiti: tra questi spicca la definizione di una metodologia per la mappatura su larga scala, basata su criteri di fattibilità tecnica, ambientale e legale, per informare la popolazione sulle aree più adatte all’utilizzo della geotermia a bassa entalpia. I dati sono stati raccolti su scala nazionale e –sottolinea l’UGI– verranno implementati sotto forma di Web GIS.Le prospettive sono incoraggianti.

Il catalogo degli esempi di buone pratiche nel settore dimostra le potenzialità di utilizzo delle diverse tecnologie geotermiche (e da questi esempi è stata tratta una linea guida sui tipi di installazione geotermica più adatte a ciascun utilizzo e alle diverse zone climatiche), mentre sono già state selezionate 3 aree pilota per un’analisi approfondita: Cerkno (Slovenia), Oberallgäu (Germania) e la Valle D’Aosta (Italia). In queste aree verranno sviluppate apposite metodologie per l’integrazione della geotermia a bassa entalpia nei piani energetici locali e regionali.Alcune criticità sono invece emerse dall’analisi comparativa delle diverse legislazioni sulla geotermia a bassa entalpia vigenti nello Spazio Alpino, analisi che ha evidenziato ampie differenze territoriali tra i regolamenti riguardanti lo sfruttamento della risorsa geotermica: in Francia la legislazione è nazionale, mentre in diversi paesi le leggi regionali e nazionali risultano spesso in conflitto tra loro.