Gse, l’iscrizione ai registri per gli incentivi Fer non è cedibile

[10 maggio 2017]

Un operatore può rinunciare alla realizzazione di un impianto da fonti di energia rinnovabile (Fer), ma non può cedere la propria iscrizione nei registri, perché vietata.

Lo ricorda il Gse con una comunicazione pubblicata sul proprio sito online a seguito di segnalazioni su alcune prassi irregolari. Ossia l’offerta di una posizione utile in graduatoria per gli incentivi della Fer elettrica in scambio di una somma di denaro.

Il Ges comunica che “se dovesse accertare il perfezionarsi di accordi di tale natura, adotterà i necessari provvedimenti, ivi inclusa la decadenza dall’iscrizione al Registro e/o dal diritto agli incentivi”.

E’ il Dm 23 giugno 2016 che incentiva la produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili, diversi dal fotovoltaico, entrati in esercizio dal 1°gennaio 2013. E prevede quattro diverse modalità per accedere agli incentivi fra cui l’iscrizione ai registri.

Esistono, poi delle graduatorie degli impianti iscritti ai Registri e ai Registri per gli interventi di rifacimento (disponibili sul sito Gse).

In particolare, per ciascun contingente di potenza previsto dal Decreto e indicato nei Bandi del 20 agosto 2016, sono disponibili: le graduatorie, formate sulla base dei criteri di priorità degli impianti risultati in posizione tale da rientrare nei contingenti di potenza (Tabella A); gli elenchi degli impianti esclusi (Tabella B); le graduatorie, formate sulla base dei criteri di priorità previsti dal Decreto, degli impianti risultati in posizione tale da non rientrare nei contingenti di potenza (Tabella C) e gli elenchi delle istanze oggetto di rinuncia presentate al 25/11/2016 (Tabella D).

L’iscrizione ai registri è cedibile a terzi, ma solo dopo la data di entrata in esercizio dell’impianto e la stipula del contratto con il Gse  a seguito del conseguimento del diritto di accesso ai meccanismi di incentivazione. E quindi non a seguito di rinuncia alla realizzazione dell’impianto.

L’operatore ha il diritto di rinunciare alla realizzazione, ma facendo ciò perde la posizione acquisita nella graduatoria per gli incentivi alle Fer elettriche, non avendone più la disponibilità.