Il Vietnam rinvia a dopo il 2020 la costruzione della sua prima centrale nucleare

[17 gennaio 2014]

Secondo quanto scrive il maggior quotidiano del Vietrnam, Tuổi Trẻ il primo ministro comunista Nguyen Tan Dung, ha annunciato che  la costruzione della prima centrale nucleare del Paese, Ninh Thuan 1,  potrebbe essere  rinviata al 2020. Dung ha annunciato il rinvio durante una riunione con i dirigenti  di PetroVietnam, l’impresa statale del gas e del petrolio vietnamita, commentando il progetto di iniziare a  costruire  quest’anno, in collaborazione con la russa Atomstroyexport, una centrale nucleare nella provincia meridionale di Ninh Thuan, a circa 1.100 chilometri a sud della capitale Hanoi. Una decisione che potrebbe rimandare ancora di più, e probabilmente annullare,  la costruzione della seconda centrale nucleare vietnamita prevista, che avrebbe dovuto essere realizzata da imprese giapponesi.

La cosa è stata confermata da Le Tuan Phong, vice direttore generale della direzione generale dell’energia del ministero del Vietnam del commercio e dell’industria vietnamita che ha detto al  Tuổi Trẻ  che «Al fine di garantire la sicurezza e lo sfruttamento efficiente della centrale nucleare, ministero  sta valutando di proporre al governo di rinviare il progetto».

Un rapporto  della commissione scienza, tecnologia e ambiente dell’a Assemblea Nazionale del Vietnam sull’attuazione di principali progetti nazionali aveva rivelato che la costruzione di Ninh Thuan 1 è probabile che avvenga tre anni più tardi del previsto. E’ la stessa commissione nel  2009 aveva approvato la roadmap per la costruzione di Ninh Thuan 1  e ora dice che al massimo il progetto potrebbe essere avviato solo con la costruzione degli elementi infrastrutturali, come strade, energia elettrica e acqua, mentre la costruzione dei reattori potrebbe essere avviata solo tra alla fine del 2017 e l’inizio del 2018, quando sarà approvato il progetto tecnico e rilasciata la licenza.

Ma Nguyen Cuong Lam, vice direttore per l’energia elettrica del Vietnam e direttore del consiglio di amministrazione della centrale nucleare di Ninh Thuan, oggi ha di fatto smentito questa tempistica: «Il progetto della centrale nucleare di Ninh Thuan 1 non è stato menzionato nella lista dei nazionali progetti per l’energia da realizzare entro il  2020, come approvato dal primo ministro alla fine del 2013».

Il Tuổi Trẻ riferisce che il premier vietnamita ha detto che  il governo di Hanoi mette al primo posto delle priorità la sicurezza e che non avvierà la costruzione della prima centrale nucleare vietnamita a meno che le norme siano rispettate, inoltre ha ordinato a PetroVietnam  di rifornire le centrali termiche del Paese con più gas per  5.000 MW per  compensare la mancata produzione di 4.000 MW di energia nucleare di Ninh Thuan 1. E’ la prima volta, dopo anni di retorica nuclearista, che  Nguyen Tan Dung  parla apertamente dell’opportinità di rinviare la costruzione della  centrale nucleare.  Dopo il disastro nucleare di Fukushima Daiichi del  marzo 2011 in Giappone,  il governo comunista vietnamita aveva  sottolineato di avere tempo sufficiente per preparare la costruzione della centrale nucleare e per formare i lavoratori dell’impianto.

Che qualche problema ci sia lo ha ammesso anche Do Manh Hung, vice presidente della commissione problemi sociali dell’Assemblea Nazionale vietnamita che, citando informazioni ministeriali, ha detto che «La lentezza del progetto è stata attribuita alle questioni sollevate nel processo di selezione del sito che ne ha prorogato l’approvazione della posizione per oltre due anni». Inoltre è emerso che non si sa ancora esattamente dove si costruirà Ninh Thuan 1 e che quindi lo spostamento dei residenti nell’area interessata dalla centrale nucleare non è ancora nemmeno stato avviato.

Gli osservatori ora dicono che il governo di Hanoi procederà con lo sviluppo del nucleare con molta più attenzione. Il 10 gennaio il direttore dell’Interntional atomic energy agency, Yukiya Amano, aveva visitato l’area di  Ninh Thuan  ammonendo i vietnamiti sul fatto che ci  dovrebbe essere una buona preparazione per garantire la sicurezza e la sostenibilità della costruzione della centrale nucleare e che il Vietnam  dovrebbe aver fretta.