Impianto pilota finlandese produce combustibile rinnovabile dalla CO2 catturata dall’aria

La combustione di combustibili fossili deve finire entro il 2050, ma continueremo ad avere bisogno di idrocarburi

[12 giugno 2017]

L’impianto dimostrativo Soletair, l’unico sviluppato dal VTT Technical Research Centre e dall’università tecnologica Lappeenranta (Lut)  della Finlandia, futilizza l ‘anidride carbonica per produrre combustibili rinnovabili e prodotti chimici. L’impianto pilota è accoppiato alla centrale solare della  LUT di Lappeenranta.

I finlandesi spiegano che «Lo scopo del progetto è quello di dimostrare la performance tecnica del processo e di produrre 200 litri di combustibili e altri idrocarburi a fini di ricerca. Si tratta di un impianto dimostrativo unico nel suo genere, nel quale l’intera catena del processo, dalla produzione di energia solare alla produzione di idrocarburi, avviene nello stesso luogo».

L’impianto pilota finlandese è composto da quattro unità separate: una centrale solare; attrezzature per separare anidride carbonica e acqua dall’aria; una sezione che utilizza l’elettrolisi per produrre idrogeno; attrezzature di sintesi per la produzione di un sostituto del petrolio  prodotto dall’ anidride carbonica e dall’idrogeno.

VTT e LUT hanno investito un milione ngli impianti e la ricerca è stata finanziata da Tekes e da diverse companies: : ABB, ENE Solar Systems, Green Energy Finland, Proventia, Hydrocell, Ineratec, Woikoski, Gasum and the Finnish Transport Safety Agency (Trafi).

L’impianto è pilota stato progetto in modo  consenta una produzione distribuita, su piccola scala. La capacità di produzione può essere aumentata con l’aggiunta di più unità.

Jero Ahola, della LUT, spiega che «Il concetto stiamo esplorando è un esempio di come l’industria chimica potrebbe essere elettrificata in futuro. La combustione di combustibili fossili deve finire entro il 2050, ma la gente continuerà ad avere bisogno di alcuni idrocarburi».  Il coordinatore del progetto, Pekka Simell del VTT, aggiunge: «Il risultato sarà quello di un’integrazione industriale multisettoriale. L’esperienza dell’industria finlandese in questo settore è rafforzata dalla collaborazione».

VTT e LUT testeranno l’impianto dimostrativo Soletair da maggio a settembre e, dopo la fase pilota, nei prossimi anni le unità di sintesi verranno utilizzate in una serie di progetti europei. I finlandesi dicono che Soletair «fornirà una piattaforma per condurre ricerche con compagnie internazionali. Le informazioni raccolte durante il progetto saranno utile per la commercializzazione delle tecnologie. Per le aziende Nuove opportunità di business sorgeranno per  imprese come quelle che beneficiano dell’economia circolare di carbonio o del surplus elettrico, o per le aziende chimiche».