Installazione di impianti fotovoltaici, sarà possibile senza incentivi

[6 marzo 2014]

Risparmiare sulla bolletta del gas e della luce e contribuire alla tutela dell’ambiente: sono queste le motivazioni che spingono sempre più consumatori ad installare impianti fotovoltaici domestici. Certo, l’investimento iniziale è elevato, ed è per questo che molti decidono di chiedere un prestito vantaggioso che permetta di affrontare la spesa con maggiore serenità.

Oltre ai prodotti di Compass, IBL, Agos e così via, inoltre, un valido aiuto economico è costituto dai cosiddetti Ecobonus, che permettono di beneficiare di detrazioni fiscali sulle spese sostenute per i lavori di installazione dell’impianto fotovoltaico.

Tuttavia, specie nel difficile momento economico che stiamo attraversando, non si può essere certi che questi incentivi verranno sempre prorogati dallo Stato: un esempio è quello riguardante il Quinto Conto Energia, che, avendo raggiunto il limite di costo, non potrà essere più sfruttato dai consumatori. Fortunatamente, però, è alle porte una novità che permetterà di installare e sfruttare gli impianti fotovoltaici anche senza gli incentivi.

L’Aeeg, l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas, ha infatti pubblicato a dicembre 2013 la delibera sui cosiddetti SEU, ossia, i Sistemi Efficienti di Utenza. Questa delibera segna una svolta fondamentale nell’utilizzo degli impianti fotovoltaici, ma anche di tutti gli impianti ad energia rinnovabile in generale (da quelli eolici a quelli che sfruttano l’energia geotermica), purché di potenza non superiore a 20 MWe.

La delibera sui SEU, infatti, prevede la possibilità di vendere l’energia prodotta sul tetto del cliente con un impianto fotovoltaico (o di energia rinnovabile in generale). L’impianto di energia rinnovabile deve essere gestito da un solo produttore, che però può essere diverso dall’utente finale. Inoltre, l’energia prodotta all’interno dei SEU è esente dagli oneri generali di sistema e dagli oneri di trasmissione e distruzione, che invece gravano sulle bollette “tradizionali”.

In questo modo, quindi, chi acquista energia rinnovabile potrà beneficiare di tariffe inferiori per l’elettricità rispetto a quella acquistata della rete pubblica e quindi potrà sfruttare l’impianto fotovoltaico anche senza incentivi.

È quando afferma anche Emilio Cremona, presidente di Anie-Gifi: «L’applicazione dei SEU rappresenta una grande opportunità che permetterà a molte aziende di pagare meno l’energia elettrica, rendendole più competitive. Autoconsumo e generazione distribuita potranno trovare finalmente il loro dovuto sviluppo a beneficio del sistema elettrico, abilitando allo stesso tempo l’ammodernamento della rete».

È evidente che i maggior beneficiari di questo sistema saranno quei clienti che meglio di adattano alle modalità di consumo energetico connesse con il fotovoltaico: ad esempio i centri commerciali, che consumano energia prevalentemente durante il giorno. Ma non sono da escludere nemmeno piccole aziende e privati.

La potenzialità del SEU, infatti, è la possibilità di realizzare un impianto che risponda esattamente alle esigenze del cliente, creando un sistema “su misura” per i suoi consumi e abbinando il solare ad altre fonti di energia rinnovabile.

Sulle modalità tecniche della trasmissione e distribuzione di energia prodotta tramite i SEU, si avranno maggiori delucidazioni alla fine di marzo, quando il GSE (Gestore dei Servizi Energetici) dovrà pubblicare le regole operative.

Luca Zingale, direttore scientifico di Solarexpo, che dal 7 al 9 maggio a Milano approfondirà il tema dei SEU, ha dichiarato: «Sempre di più l’impianto fotovoltaico dovrà essere concepito all’interno di un intervento organico sui consumi di un utente – sia esso residenziale, terziario o industriale – che coinvolga anche altre soluzioni: dalle pompe di calore per la climatizzazione, all’illuminazione efficiente, ai sistemi di building automation, fino alla ricarica per veicoli elettrici, il tutto supportato da sistemi di accumulo dell’elettricità autoprodotta. Tecnologie che sono il cuore della nostra esposizione che si terrà a maggio».

Jessica Marzella