Trump: Kim è un forsennato, verrà messo alla prova come mai prima

Kim Jong-un: Trump la pagherà molto cara. La Corea del nord pronta a testare una bomba H nel Pacifico

[22 settembre 2017]

Il leader supremo del Nord Corea, Kim Jong-un, ha promesso di farla «pagare molto cara» al presidente Usa Donald Trump che intervenendo all’Assemblea generale dell’Onu aveva detto che gli Usa erano pronti ad annientare la Corea del Nord in caso di minaccia per gli Stati Uniti.

Tanto per gettare benzina sul fuoco, Trump ha subito risposto che metterà Kim Jong-un alla prova come mai prima».

Ma ad alzare ulteriormente la tensione – se ce ne fosse bisogno –  è stato il ministro degli esteri nordcoreano Ri Yong-ho che, dopo aver paragonato le parole di Trump «all’abbaiare di un cane» ha annunciato che è possibile che la Corea del nord possa testare una bomba H nell’Oceano Pacifico in risposta alle dichiarazioni di Trump.

Il capo del regime dinastico nazional-stalinista di Pyongyang oggi ha annunciato all’agenzia ufficiale nordcoreana Kcna che la Repubblica popolare democratica di Corea (Rpdc) sta pendendo in considerazione misure radicali contro gli Stati Uniti e ha definito Trump squilibrato e inadatto al suo ruolo. Secondo Kim Jong-un, Trump non ha solo ha minacciato di rovesciare il suo regime politico ma ha anche mostrato la sua «posizione disumana, arrivando  fino a distruggere un Paese sovrano», poi ha definito il presidente americano un “hooligan” e un “gangster” che scherza col fuoco.

Poi il leader nordcoreano, tanto per dimostrare di essere più equilibrato ed adatto l governo di Trump ha promesso che «Gli Stati Uniti risponderanno di quel discorso» (all’Onu) e che la Corea del Nord adotterà «Le contromisure più radicali contro la dichiarazione di guerra alla Corea del Nord, le più rudi della storia. E non è una frase retorica, quella che Donald Trump ama così tanto. Mi chiedo quale risposta si stesse aspettando quando ha permesso a tali parole eccentriche di uscire dalla sua bocca. Qualunque sia il suo calcolo, avrà risultati che supereranno tutte le sue aspettative. Sono determinato a rispondere con il fuoco al folle  americano. Costringerò l’uomo alla testa del Comando Supremo degli Stati Uniti a pagarla cara per il suo discorso con il quale ha chiesto di annientare la Corea del Nord».

Naturalmente Trump ha risposto subito con il solito tweet sgrammaticato: «Kim Jong-un della Corea del Nord, che è con tutta evidenza un forsennato pronto a imporre la fame al suo popolo e a ucciderlo, sarà messo alla prova come non mai». Trump, che all’Onu aveva chiamato Kim Jong-un “Rocket Man”  ha quindi confermato che il leader nordcoreano «E’ chiaramente un pazzo. Ha intrapreso una missione suicida per lui e per il suo regime».

E pensare che solo ieri, intervenendo all’Onu, il presidente sudcoreano Moon Jae-in aveva consigliato prudenza nella gestione della crisi nella penisola coreana aggiungendo che  «Tutte le nostre iniziative devono cercare di impedire  che scoppi una guerra e di mantenere la pace. A questo riguardo, la situazione della questione nucleare in Corea del nord deve essere gestita nella stabilità in modo che le tensioni non si esacerbino oltre misure, o che degli scontri militari accidentali non distruggano la pace. Dobbiamo tutti ricordarci quel che diceva l’ex presidente Usa Ronald Reagan: “La pace,  non è l’assenza di conflitto, è la capacità di gestire il conflitto in modi pacifici».

Purtroppo per Moon,  Pyongyang e a Washington di equilibrio ce n’è poco e Trump e Kim si scambino minacce di annientamento nucleare mentre si definiscono vicendevolmente – e forse non del tutto a torto – inadatti e folli.