La Commissione Ue autorizza gli aiuti di Stato della Spagna per l’elettricità rinnovabile e da rifiuti

Un regime che finanzia soprattutto impianti eolici e fotovoltaici

[10 novembre 2017]

La Commissione europea ha concluso che «Il regime spagnolo di sostegno a favore della produzione di elettricità a partire da fonti di energie rinnovabili e da rifiuti, così come a favore della cogenerazione ad alto rendimento di calore e di elettricità è conforme alle regole dell’Ue in materia di aiuti di Stato. Il regime contribuirà alla realizzazione degli obiettivi energetici e climatici dell’Ue, preservando allo stesso tempo la concorrenza».

La commissaria Ue alla politica di concorrenza ha detto: «Mi felicito nel constatare che le ultime aste organizzate in Spagna per l’energia rinnovabile abbiano testimoniato gli effetti positivi della concorrenza: le imprese sono pronte a investire in nuovi impianti anche beneficiando di un debole sostegno dello Stato. La transizione della Spagna verso un rifornimento di energia sostenibile sul piano ambientale e low-carbon è importante e questo regime di sostegno contribuirà a riuscirci»

I beneficiari del fregime autorizzato dall’Ue ricevono un sostegno sotto forma di un premio che va ad aggiungersi al prezzo dell’elettricità sul mercato e che serve a recuperare il costo degli impianti. Dal 2016, il sostegno ai nuovi impianti viene concesso attraverso gare – le ultime delle quali organizzate a maggio e luglio –  che vedono concorre diverse tecnologie. In totale il sostegno è stato concesso a impianti che producono poco più di 8 Gigawatt ed essenzialmente a eolico e fotovoltaico. Secondo il bando di gara, i beneficiari riceveranno una compensazione solo se nei prossimi anni i prezzi di mercato si stabilizzeranno a un livello sensibilmente più basso di quello attuale. Una protezione che permette ai promotori di assicurarsi il finanziamento dei loro progetti e di realizzarli in tempo, il che aiuterà la Spagna a cengtrare i suoi obiettivi  ambientali e per il cambiamento climatico fissati per il  2020.

Su questa base, la Commissione Ue ha concluso che «La misura spagnola in oggetto permetterà di aumentare la quota di elettricità prodotta a partire da fonti di energie rinnovabili, conformemente agli obiettivi ambientali dell’Ue, mentre le distorsioni della concorrenza provocate dal sostegno di Stato saranno ridotte al minimo»

Il regime è accompagnato da un piano di valutazione che permette di valutare la sua incidenza. I risultati di questa valutazione saranno presentati alla Commissione Ue entro dicembre 2020.