La Corea del Nord ha fatto davvero esplodere una bomba H? Cresce lo scetticismo

Bomba atomica rafforzata o test fallito? Gli esperti si dividono. Onu preoccupata

[7 gennaio 2016]

Bomba H corea del Nord

Fioccano le condanne per il test della bomba H che la Corea del Nord avrebbe fatto esplodere ieri in un poligono al confine con la Cina, a partire dal segretario generale e il Consiglio di sicurezza dell’Onu, che hanno subito annunciato l’intenzione di prendere nuove sanzioni contro la Repubblica popolare democratica di Corea (RPDC) che ha violato le norme internazionali contro i test nucleari. Ban Ki-moon ha detto che «Questo atto è profondamente destabilizzante per la sicurezza regionale e mina seriamente gli sforzi internazionali di non-proliferazione. Lo condanno senza equivoci. Esigo che la RPDC rinunci ad ogni nuova attività nucleare e che onori tutti i suoi obblighi internazionali per quel che riguarda una denuclearizzazione verificabile. Seguiremo e valuteremo l’evoluzione della situazione in stretto coordinamento con le organizzazioni internazionali, in particolare con l’Organizzazione Trattato di bando complessivo dei test nucleari e le altre parti interessate».

Intanto gli Usa e la Corea del sud hanno subito avviato negoziati per dispiegare altri soldati statunitensi nella penisola coreana, che è esattamente quello che il leader supremo nordcoreano, Kin jong-un ha detto di voler evitare con la sua presunta dimostrazione di forza nucleare.

Secondo quanto hanno riferito alla Reuters fonti del ministero della difesa sudcoreano, la Corea del sud potrebbe accogliere altri militari e forze strategiche statunitensi.

Il capo dell’International atomic energy agency (IAEA), il giapponese Yukiya Amano, ha detto che «Se la realtà di questo test della bomba all’idrogeno annunciato dalla Corea del Nord fosse confermato, costituirebbe una chiara violaziomne delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza».

L’Organizzazione del Trattato di bando complessivo dei test nucleari (CTBT – Comprehensive Nuclear-Test-Ban Treaty) interdiction complète des essais nucléaires (CTBT), adottato nel 1996 dall’Assemblea generale dell’Onu, ha dett che i uoi esperti «Analizzano l’evento al fine di saperne di più sulla sua esatta natura» e il segretario esecutivo del CTBT,  Lassina Zerbo, ha dichiarato che «Se fosse confermato che si tratta di un esperimento nucleare, questo atto costituirebbe una violazione delle norme universalmente accettate contro i test nucleari; una norma che dal 1996 è stata rispettata da 183 Paesi. Costituirebbe anche una grave minaccia per la pace e la sicurezza internazionale. Esorto la RPDC ad astenersi dal procedere a nuovi test nucleari e ad unirsi ai 183 Stati firmatari del Trattato di bando complessivo dei test nucleari».

Come si vede predomina la prudenza e lo scetticismo sul fatto che il regime nazional-stalinista nordcoreano possa davvero aver fatto esplodere una bomba H.  Il 10 dicembre 2015 era stato Kim Jong-un in persona ad annunciare che il suo Paese era in possesso della bomba all’idrogeno, ma gli esperti si erano subito detti molto scettici, anche se non scartano totalmente questa possibilità.

Intanto si stanno analizzando la radioattività dell’atmosfera e i dati sismici per capire se quello della dittatura militar-comunista nordcoreana non sia invece un gigantesco bluff.

I russi sembrano i meno conviti delle vanterie guerrafondaie di Pyongyang e anche Lee Chun-geun, un ricercatore dello Science and Technology Policy Institute della Corea del sud, intervistato da NK News, non nasconde il proprio scetticismo: «La Corea del Nord ha ottenuto i una bomba nucleare potenziata, che si trova a metà strada nello sviluppo di una bomba H. I Paesi che hanno bombe atomiche trattano di sviluppare bombe potenziate, però è difficile ottenere i materiali per farlo».

Kim Tae-woo, ex presidente dell’Istituto nazionale per l’unificazione della Corea, spiega che «Una bomba rafforzata è la miscela di tutto questo, basata sulla fissione che aggiunge idrogeno. Questa è la generazione 1.5 della bomba nucleare. Una bomba rafforzata può essere miniaturizzata (cosa che dicono di aver fatto i nordcoreani con la bomba H, ndr) , con una maggiore potenza esplosiva, i che è vantaggioso se si tratta di una testata. La Corea del Nord potrebbe aver esagerato la sua capacità e tecnologia, ma non c’è alcun motivo per non credere alla dichiarazione della Corea del Nord. La Corea del Nord non ha mai cessato di sviluppare il nucleare, così come i missili o i sottomarini per trasportarlo . Ai sovietici e alla Cina, ci sono voluti solo cinque anni per creare la bomba H dalla bomba atomica».

Anche Kim Tae-woo, un esperto di nucleare del Sejong Institute  sudcoreano, evidenzia che «Guardando indietro agli ultimi casi, gli Stati Uniti, la Russia, il Regno Unito, la Francia e la Cina hanno tutti condotto con successo i test di bombe all’idrogeno da 3 a 5 anni dopo i loro test sulla bomba nucleare. Dato che la Corea del Nord ha condotto con successo il suo primo test nucleare nel 2006, il Paese ha avuto almeno 10 anni di tempo per svilupparla, che è il doppio rispetto alla maggior parte dei Paesi precedenti».

Ma Jeffrey Lewis, direttore dell’ East Asia Nonproliferation Program del James Martin Center for Nonproliferation Studies del Middlebury Institute of International Studies, ha più di un dubbio sul fatto che i nordcoreani  abbiano fatto esplodere una mini-bomba H e crede che sia probabile che si trattasse una bomba atomica rinforzata: «Molto dipende dalle dimensioni dell’evento. Se l’evento è stato di grandi dimensioni, diciamo qualche decina di tonnellate, avrebbe potuto essere rafforzato o aver utilizzato alcuni combustibile di fusione. Tuttavia, penso che possiamo escludere la messa in scena di  un’arma termonucleare messa in scena. E’ troppo piccola per questo».

Secondo i servizi segreti sudcoreani, la potenza dell’esplosione realizzata dalla RPDC il 6 gennaio è stata di 6 chilotoni equivalenti di TNT, quando la potenza minima delle cariche termonucleari è di centinaia di chilotoni  di TNT. L’esperto nucleare russo Alexnder Uvarov ha detto a Ria Novosti che l’esplosione fatta passare come un grande successo dalla Corea del nord in realtà potrebbe essere il test fallito di una bomba all’idrogeno e che «E’ più probabile che la Corea del nord abbia testato una bomba nucleare convenzionale, con il fine di sviluppare tecnologie per la creazione di componenti di una carica termonucleare».

Ma bomba H, atomica rafforzata o test fallito, la nuova provocatoria avventura nucleare della dinastia nazional-stalinista della Corea del nord cambierà poco o nulla nello statu quo della penisola coreana, anzi è stata realizzata proprio per perpetuarlo, dato che lo scontro con gli Usa e la Corea del sud sembra ormai essere l’unica ragione che consente alla paranoica dittatura di Pyongyang di continuare ad esistere.

Certo, se Kim Jong-un dimostrasse davvero di avere la bomba H si tratterebbe di una pericolosa escalation militare, ma la Corea del Nord è completamente circondata da Paesi già più che dotati di armi militari e quest’ultima mossa ha fatto arrabbiare parecchio i suoi due più grandi ed amichevoli vicini: la Russia e soprattutto la Cina. E se fosse un bluff propagandistico, la rabbia di Pechino per essere stata presa in giro potrebbe portare al completo isolamento di Pyongyang.