La Corea del nord ha riavviato il reattore di Yongbyon per produrre plutonio per le armi atomiche?

Le immagini satellitari dimostrano la ripresa di attività nel complesso nucleare della Rpdc

[12 settembre 2013]

Secondo l’US-Korea Institute della Johns Hopkins School of Advanced International Studies, «nuove immagini satellitari commerciali dell’impianto nucleare di Yongbyon della Corea del Nord indicano che Pyongyang ha probabilmente riavviato il suo reattore gas-grafite da 5 MW per la produzione di plutonio».

Il rapporto dell’istituto, confermato da un funzionario del governo Usa, sottolinea che «le immagini satellitari dal 31 agosto mostrano del vapore bianco che sale da un edificio vicino alla sala che ospita le turbine a vapore del reattore gas-grafite e generatori elettrici. Il reattore produce elettricità utilizzando il calore dalla reazione nucleare nel nucleo per creare vapore che fa girare le turbine. La colorazione bianca e il volume sono coerenti con un vapore ventilato perché il sistema di produzione elettrica sta per tornare in linea, il che indica che il reattore è in funzione o è prossimo ad esserlo».

Le immagini dimostrano che da quando il regime della Repubblica popolare democratica di Corea (Rpdc) ha annunciato ai primi di aprile la sua intenzione di rimettere in funzione il reattore i lavori sono progrediti  rapidamente. A giugno 38 North, il sito dell’US-Korea Institute, aveva avvertito che a questi ritmi il  reattore sarebbe stato pronto a ripartire per la fine di agosto e sottolinea che «il reattore  da 5 MW è in grado di produrre 6 Kg di plutonio all’anno, che può essere utilizzato da Pyongyang per aumentare lentamente la dimensione delle sue scorte di armi nucleari».

Il regime nazional-comunista nordcoreano ha completato il  reattore negli anni ’80,  e lo ha chiuso in base all’accordo sul nucleare del 1994. Un accordo durato fino al 2002, quando Pyongyang ha riavviato il reattore solo per disabilitarlo nuovamente in base ai termini del nuovo accordo dei colloqui a 6 (Corea del nord, Corea del Sud, Cina, Usa, Russia e Giappone), concludendo nella demolizione della torre di raffreddamento dell’impianto nel giugno 2008. Tra il 1985 ed il 1994 e il 2002-2007, il reattore ha prodotto tra i 34 ed i 36 Kg di plutonio, abbastanza per realizzare una dozzina di bombe nucleari.

A quanto scrive 38 North, «Pyongyang non ha bisogno di ricostruire la torre di raffreddamento, ma potrebbe invece collegare il reattore esistente ad una pump-house di recente costruzione vicino all’Experimental light water reactor (Elwr)  anch’esso  in fase di costruzione presso il sito».

La Corea del Nord ha costruito una copia del reattore di Yongbyon in Siria, che utilizzava  una pump-house situata su un fiume, invece di una torre di raffreddamento. Le immagini satellitari successive pubblicata da 38 North hanno confermato questa attività e il rapido sforzo durante l’estate per riavviare il reattore. 38 North è convinto che il reattore potrebbe essere completamente operativo in uno o due mesi a partire da agosto.

Secondo quanto riporta la Reuters, un funzionario statunitense che ha chiesto di restare anonimo, ha detto di «credere che i nordcoreani abbiano riavviato il reattore e che la quantità di vapore suggerisce che abbiano effettuato un test», ma di «non credere che la Corea del Nord abbia agito per forzare le maggiori potenze a tornare al tavolo dei colloqui con Pyongyang nella speranza di ottenere delle concessioni ma, piuttosto, per dimostrare che non abbandonerà il suo programma nucleare».