La geotermia accende il Paese più felice del mondo, il Costa Rica

Nell’ultimo anno il 98,95% dell'elettricità utilizzata in tutta la nazione è stata prodotta da fonti pulite

[19 settembre 2016]

costa rica vulcano

Secondo l’Happy planet index, la classifica elaborata ogni anno dalla britannica Nef (New economics foundation) incrociando dati sulle risorse naturali utilizzate, aspettativa di vita e benessere percepito dagli abitanti di un dato Paese, la nazione più felice del mondo nel 2016 è – ancora una volta – il Costa Rica.

Uno dei punti di forza del Paese sotto il profilo dello sviluppo sostenibile riguarda indubbiamente l’approvvigionamento energetico: dall’inizio del 2016 a oggi, per oltre 150 giorni l’elettricità consumata dai costaricani è stata di provenienza esclusivamente rinnovabile. Un risultato che promette di bissare quello dell’ultimo anno, quando secondo l’Istituto Costa Rica elettricità (Ice), ha prodotto il 98.95% della sua elettricità da fonti rinnovabili, con una bolletta energetica per i cittadini che al contempo è calata del 14% rispetto all’anno precedente.

Com’è stato possibile? Il Geothermal resourc council, analizzando i dati ufficiali diffusi nel Paese, sottolinea come il Costa Rica abbia prodotto 10,714 GWh di energia elettrica nel 2015, e come la seconda fonte energetica per tale approvvigionamento risulti proprio quella geotermica, con 1.376 GWh.

Al primo posto rimane saldamente la fonte idroelettrica (75,4%), che rimane la prevalente date la caratteristiche del Paese mesoamericano. Guardando oltre nel mix elettrico a spiccare è la geotermia (12,8%), seguita dall’eolico (10,1%), dalla cogenerazione (0,7%) e infine dal solare, inaspettatamente fermo ancora a meno dell’1% con 2 GWh. Rimangono invece solo 108 i GWh di elettricità dovuti alle fonti non rinnovabili, l’1% del mix.