La sfida dell’idrogeno green. L’innovazione per l’energia del futuro a Livorno

Il Sottosegretario Crippa: «Sostenibilità’ e sicurezza possibili solo grazie a investimenti in ricerca e innovazione, su idrogeno puntiamo a produzione da fonti rinnovabili»

[5 dicembre 2018]

Oggi a Livorno si è tenuto l’evento “L’innovazione tecnologica e le ricerche messe in campo dal Network Clypea. Il contributo dell’idrogeno per l’energia di domani” promosso dal Ministero dello sviluppo Economico (Mise) insieme alla Martina Militare e dal quale è eerso che bosogna «Fare rete e innovare per rendere sostenibile e sicura l’energia del futuro, che passerà dalla decarbonizzazione e dalle fonti rinnovabili, puntando anche sulla frontiera della produzione di idrogeno da fonti green». Secondo Clypea – Innovation Network for future energy, il network promosso dal Mise la Dgs Unmig, «La possibilità di essere efficacemente stoccato, anche in grandi quantità, e di poter essere prodotto attraverso processi sostenibili e non impattanti, che riducono le emissioni in atmosfera, come l’elettrolisi dell’acqua, sono caratteristiche che rendono l’idrogeno un elemento peculiare nell’ottica dell’economia circolare e come vettore energetico ideale per la definitiva integrazione con le fonti rinnovabili».

A Clypea  spiegano che «L’idrogeno al centro di ricerche sulla riutilizzazione di infrastrutture presenti in mare per l’impiego di idrogeno a larga scala, per la produzione in situ, la conservazione e il trasporto attraverso facilities esistenti, oltre che per il mantenimento dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili e per la sua immissione nel sistema di distribuzione attraverso la conservazione e lo stoccaggio del surplus energetico». Tra gli aspetti indagati da Clypea, insieme alla fattibilità tecnica di tali operazioni, c’è anche il tema della sicurezza delle operazioni che prevedono l’impiego di idrogeno, passaggio fondamentale per poter sfruttare appieno questo elemento chiave e la valutazione di modelli e progetti pilota per il suo stoccaggio.

L’evento livornese si è aperto con la lettura di un messaggio del sottosegretario Davide Crippa che ha sottolineato che «I contributi presentati oggi dal Network Clypea sono un eccellente esempio dei risultati degli investimenti in innovazione e del ‘fare sistema’, elementi sui quali intendiamo continuare a puntare. Sostenibilità’ e sicurezza della filiera energetica sono possibili solo grazie al sostegno continuo e agli investimenti in ricerca e sviluppo tecnologico- E’ necessaria un’azione di raccordo per un mercato globale dell’idrogeno dove sarà centrale il ruolo dell’Unione Europea per coordinare gli sforzi. Consideriamo prioritaria la produzione di idrogeno green da fonti rinnovabili, utilizzando il processo di elettrolisi. Gli sforzi raggiunti da Clypea sul tema dell’idrogeno si sommano alle altre esperienza i ricerca del nostro Paese, che intendiamo valorizzare anche attraverso la cooperazione internazionale».

A introdurre i lavori è stato Franco Terlizzese, direttore Generale della Dgs Unimig, che ha fatto il punto sui risultati delle attività di Clypea e sulle prospettive. Clypea è diventato un modello di riferimento nel nostro Paese come hub di innovazione per la ricerca e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche a servizio di tutta la filiera energetica, una rete in grado di eccellere e confrontarsi con le migliori realtà europee e internazionali. Il valore aggiunto di questo Network è testimoniato anche dalla capacità di produrre risultati le cui ricadute vanno ben oltre il settore energetico, come quelli che implementano, ad esempio, i modelli di protezione civile e di sicurezza della popolazione o di mappatura e monitoraggio delle fragilità del territorio italiano. Lo stesso valore aggiunto che oggi permette a Clypea e al Ministero dello sviluppo economico di arricchire il dibattito sulle frontiere della ricerca e dell’innovazione dell’idrogeno, come elemento chiave per la transizione energetica».

Terlizzese  ha anche annunciato il nuovo sito web di Clypea «che consente di accedere facilmente a tutti i progetti e le attività del Network» e il completamento di uno dei progetti di punta del Network: «L’Indicatore sintetico della Sicurezza, uno strumento altamente innovativo sulla scena europea per valutare la sicurezza delle attività offshore: permette infatti di monitorare, attraverso un sofisticato sistema di misurazione e valutazione di diversi indicatori (tredici), il livello complessivo di sicurezza di tutte le operazioni offshore in Italia, relative alle azioni a tutela della sicurezza dei lavoratori, degli impianti e dell’ambiente. Nel 2019 l’Indicatore sarà consultabile on-line sul sito di Clypea attraverso una interfaccia grafica che permetterà di consultare i dati e i trend nell’arco di tempo che va dal 2014 al 2017, relativi alla sicurezza delle piattaforme e delle attività offshore».