L’Ue aggiorna le modalità di conteggio dei flussi fisici d’energia

[10 febbraio 2016]

petrolio fine

L’Ue integra l’elenco dei prodotti energetici per l’elaborazione da parte degli Stati membri dei conti dei flussi fisici d’energia, e lo fa con regolamento delegato della Commissione – pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea di oggi – che aggiorna il regolamento relativo ai conti economici ambientali europei del 2011.

Il regolamento del 2011 ha istituito una struttura modulare per i conti economici ambientali, che comprende anche un modulo per i conti dei flussi fisici d’energia. A tale proposito l’istituzione di un elenco dei prodotti energetici diviene fondamentale per determinare il campo di applicazione dei conti dei flussi fisici d’energia, per consentire la comparabilità dei dati statistici in tutti gli Stati membri e per garantire la coerenza interna (bilanciamento) dei conti di tali flussi.

Dunque a partire dall’elenco dei prodotti energetici contenuto nel regolamento del 2008 sulle statistiche dell’energia l’Ue ha specificato i prodotti energetici ai fini dei conti dell’energia. Conti che sono volti ad analizzare le interazioni tra l’ambiente e le azioni antropiche, al fine di valutare l’intero ciclo ambiente-economia-ambiente creato dalle attività antropiche. Per questo i conti dell’energia devono comprendere in particolare i residui derivanti dall’uso finale dei prodotti energetici, così come dai prodotti naturali grezzi e da quelli trasformati. Ossia rifiuti rinnovabili, rifiuti non rinnovabili, perdite di energia di tutti i tipi (durante l’estrazione, la distribuzione, lo stoccaggio e la trasformazione, e dispersione di calore durante l’uso finale), energia incorporata in prodotti destinati a usi non energetici.

Del resto i conti dei flussi fisici di energia, attengono alla registrazione in modo coerente dei flussi fisici di energia verso le economie nazionali, dei flussi che circolano nell’ambito dell’economia e degli output verso altre economie o verso l’ambiente. Presentano l’origine e la destinazione delle risorse, dei prodotti e dei residui energetici. I conti registrano dati energetici per quanto riguarda le attività economiche che comprendono la produzione, il consumo e l’accumulazione.