L’Ungheria è diventata uno Stato geotermico

Allacciata alla rete la centrale di Turawell, realizzata dalla società KS Orka

[27 novembre 2017]

Anche l’Ungheria entra a far parte di quel “club” esclusivo di Paesi – una trentina in tutto il mondo, attualmente – che possiedono un impianto in grado di ricavare energia elettrica dalle risorse geotermiche presenti nel proprio sottosuolo.

Come reso noto da Egec (il Consiglio europeo per l’energia geotermica) infatti, la centrale di Turawell è stata allacciata alla rete.

Ad occuparsi del progetto è stata la società KS Orka – con un’esperienza trentennale nello sviluppo di centrali geotermiche –, che ha sviluppato un impianto con una capacità installata pari a 3 MW elettrici e 7 MW termici: è questa la prima centrale geotermica nella storia dell’Ungheria, orientata fin dalla nascita a favorire non solo la produzione di energia pulita ma anche occasioni di diversificazione economica per il territorio.

Entro marzo 2018 inizierà infatti la costruzione di una vicina serra, che sarà riscaldata – come già accade da tempo per circa 30 ettari di serre e caseifici in Toscana, ad esempio – grazie al calore geotermico.

Come informano da Egec, KS Orka sta adesso sviluppando due ulteriori impianti in grado di combinare la produzione di energia elettrica e calore, rispettivamente pari a 18 MWe e 34 MWt.

Del resto – come comunicano direttamente dalla società – KS Orka sta progettando lo sviluppo di un portfolio di impianti nel sud-est Europa per una capacità totale di 100 MWe più 280 MWt di energia termica entro il 2021.