Mai più elettrodomestici senza etichetta energetica

Accordo tra Legambiente Aires, Aca e Netcomm per informare i negozi sulla normativa

[5 aprile 2016]

etichetta energetica elettrodomestici

Legambiente e le associazioni di categoria Aires, Ancra e Netcomm  dicono insieme «Mai più elettrodomestici senza etichetta energetica» ed hanno sottoscritto un accordo grazie al quale migliaia di negozi specializzati nella vendita di elettrodomestici riceveranno a breve una dettagliata guida sulla corretta applicazione delle le due principali norme che riguardano il risparmio energetico finale e che coinvolgono il settore degli elettrodomestici : la Direttiva  Etichetta energetica, che aiuta il consumatore a scegliere i prodotti più efficienti, e la Direttiva Ecodesign, che fissa gli standard minimi per i prodotti per stare sul mercato e indica alcune informazioni obbligatorie da rendere disponibili sul prodotto.

Si tratta di un’iniziativa che rientra nel progetto Marketwatch, co-finanziato dalla Commissione Europea e portato avanti per tre anni da un consorzio di associazioni ambientaliste e consumeriste europee per verificare l’aderenza alla normativa europea degli elettrodomestici immessi sul mercato. Il manuale verrà spedito in forma informatica nei prossimi giorni.

Davide Sabbadin, responsabile efficienza energetica di Legambiente, spiega che «Le direttive Ecodesign ed Etichetta energetica, se ben attuate, sono un grande motore per l’innovazione ambientale e uno strumento di risparmio straordinario Già oggi fanno risparmiare centinaia di euro in bolletta a ogni famiglia europea e, con le recenti modifiche, la stima è di abbassare le bollette energetiche di circa 465 euro al 2020. In termini di taglio alle emissioni è come se spegnessimo 200 centrali elettriche di piccola taglia. Ma questi risultati sono messi in discussione da un’applicazione a macchia di leopardo della normativa, che rischia di far perdere circa il 10% di questi risparmi. Per questo, siamo molto contenti di questa collaborazione, che darà senz’altro un contributo al miglioramento dell’applicazione delle norme nel nostro paese».

Davide Rossi, direttore generale dell’Associazione italiana retailer elettrodomestici specializzati (Aires Confcommercio) che riunisce le principali aziende e gruppi distributivi specializzati di elettrodomestici ed elettronica di consumo, sottolinea che «Si tratta di un’iniziativa senza precedenti per portata, che mette il nostro paese all’avanguardia in questo settore. Sono 1500 le superfici di vendita nel nostro paese che verranno raggiunte da questo manuale: uno strumento utile per migliorare la già buona performance di applicazione che si ha mediamente in Italia. Il continuo aggiornamento della norma e qualche difficoltà di interpretazione, infatti, a volte rendono difficile un’applicazione immediata e puntuale. Con questo strumento riusciremo a migliorare ulteriormente il contributo del settore della distribuzione al risparmio energetico nel nostro paese».

Roberto Liscia, presidente di Netcomm, il Consorzio del commercio elettronico italiano, punto di riferimento in materia di e-commerce nel panorama nazionale e internazionale, evidenzia che «Il settore del commercio online di elettrodomestici è un mercato crescente e incontra il gradimento dei consumatori, ma è stato fino ad oggi in difficoltà nell’applicazione della norma. E’ spesso difficile per i consumatori la ricerca dell’etichetta o dei dati di prodotto che obbligatoriamente devono essere inseriti nella pagina di vendita di un elettrodomestico. Questo manuale si pone come utile strumento per gli operatori dell’eCommerce nel capire come posizionare le etichette e come dare rilievo alle informazioni essenziali».

Dario Bossi, vice presidente dell’ associazione nazionale commercianti radio televisione elettrodomestici dischi e affini (Ancra Confcommercio), conclude: «Nella logica della trasparenza e della sempre più attenta informazione verso i consumatori Ancraaderisce con entusiasmo alla diffusione di questo manuale che certamente sarà utile in una doppia valenza: per il retailer e per il consumatore».